Il presidio
Under 18, ko che non rende giustizia
Donoratico: i gialloblù ad armi pari col Meloria, l’Under 13 vince il derby
DONORATICO. Fine settimana positivo per le giovanili del Basket Donoratico. Il dettaglio.
Under 18. Meloria Basket 2000 – Art. Ing Donoratico: 68-50. Art. Ing Donoratico: Dal Magro 13, Macii 2, Pierini 1, Guerrieri 1, Fagiolini 15, Giomi, Batistini 15, Argentieri 3, Cariano. All. Iaconi. La sconfitta di 18 punti non rende giustizia alla grande prova maturata dai gialloblu, che sul campo della capolista hanno sfoderato una prestazione davvero solida. Nonostante l'anno in meno di età, Fagiolini e compagni non si sono dati per vinti, azzannando subito il match con grande concentrazione e chiudendo a stretto giro i primi dieci minuti (15-14). In questo girone di ferro l'Art.Ing sta pagando un po' lo scotto della malizia, ma il lavoro di coach Iaconi e la grande volontà di questi ragazzi lasciano presagire una seconda parte di stagione in crescita. Tra i singoli, ottime le prove di Dal Magro, Fagiolini e Batistini, ma tutti gli effettivi si sono battuti con grande impegno, specialmente in fase difensiva. Prossimo appuntamento ad anno nuovo, in casa contro l'Us Livorno.
Under13. Basket Cecina A – Basket Donoratico: 59-60. Basket Donoratico: Pigozzo, Cameli 2, Filippi 6, Venosa 4, Tinagli 1, Ndiaye 39, Tuci 6, Annecchiarico 2, Gozzoli, Santarelli. All. Govi. Straordinaria impresa per l’Under 13 del Basket Donoratico, che con un canestro di un super Moustapha Ndiaye (39 punti) sulla sirena espugna il campo dell’imbattuta capolista Cecina A. Una prova davvero incredibile quella sfoderata dai ragazzi di Govi, bravissimi ad affrontare senza timori una squadra davvero forte e ben allenata. Al di là della grande prestazione del leader gialloblu (Ndiaye sta viaggiando ad una media di quasi 31 punti a partita), tutto il gruppo ha risposto con una prestazione maiuscola: l’inizio infatti era timbrato dal solito attivissimo Tuci (12 punti), ma i locali erano bravissimi a costruire pregevoli azioni di squadra che li portavano sul 16-8 dopo dieci minuti. Nella seconda frazione però due canestri di Venosa davano nuovo slancio agli ospiti, che mettevano la freccia del sorpasso e arrivavano all’intervallo lungo sul 27-29 grazie anche alle belle giocate di Filippi, Tinagli e Cameli. La seconda metà di gara diveniva così una vera e propria battaglia, aprendo l’ultimo atto del match sul 44-44. Ne nasceva un botta e risposta che si chiudeva proprio con la prodezza di Ndiaye, lasciando spazio ad un’autentica esplosione di gioia per questa vittoria.
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