Il presidio
Una Gr Services più leggera sotto i tabelloni
Omegna domina ai rimbalzi e nel tiro da fuori Cecina senza tre titolari in partita per tre tempi
CECINA. Esce con una sconfitta, ma sicuramente a testa alta, la GR Services di Bandieri dal big match con la Paffoni Omegna. Sul parquet piemontese, i rossoblù hanno disputato una buona partita e, come ha affermato lo stesso coach, il -18 incassato da Cecina al termine dei 40’ non è lo specchio esatto di come è andata la partita. La GR Services, infatti, è rimasta in scia o comunque in gara quasi fino al termine, con distacchi che si sono alternati tra i 12 e i 9 punti. Poi sul finale, la Paffoni ha segnato con continuità chiudendo col risultato di 76-58. Score alla mano, la GR Services Cecina ha giocato alla pari con Omegna nel computo dei tiri da dentro l’arco, dove i rossoblù hanno segnato con percentuali addirittura migliori di quelle dei piemontesi: 58% vs 46%. La Paffoni, per contro, si è espressa molto meglio dalla distanza col 37% dei tentativi a buon fine contro il 18% dei rossoblù. La maggiore fisicità dei piemontesi e anche la maggiore freschezza hanno consentito a Omegna di avere una certa supremazia a rimbalzo: 37 le palle catturate dai padroni di casa (13 offensivi), contro i 27 di Cecina di cui soltanto 4 in attacco. La GR Services ha dovuto fare ancora una volta i conti con la situazione infortuni e con le assenze, visto che si è presentata in Piemonte senza Bruni, Salvadori e Mazzantini. Tre uomini che hanno un grande impatto in termini di punti, di qualità di gioco e di solidità difensiva. Abbiamo chiesto a coach Bandieri la sua sintesi della partita: «Presentarsi con la prima in classifica senza tre giocatori decisivi è un handicap importante. Omegna è una squadra difficile da affrontare con l’organico a pieno regime e con le 3 assenze il tasso di difficoltà è stato ancora maggiore. Abbiamo comunque lottato, siamo stati vicini agli avversari per lunghi tratti e abbiamo giocato con regolarità senza particolari momenti di down. C’è sicuramente grande rammarico per le assenze perché sono sicuro che affrontare Omegna con tutta la squadra a disposizione sarebbe stata tutta un’altra storia». «Volendo individuare un momento chiave della partita, dico il break da 12-0 che abbiamo subito nel primo tempino: quel parziale negativo ci ha portato a iniziare il secondo quarto dal -7 e ci ha condizionato per tutto il resto della gara».
Bandieri fa comunque i complimenti alla sua squadra e guarda con ottimismo al prossimo impegno di domani con la Fiorentina: «Abbiamo integrato Giuliano Biancani che ci darà una grossa mano e le risposte dei miei giocatori sono state del tutto positive. Per domani recupereremo al 100% Mazzantini che è tornato ad allenarsi con la squadra, mentre 99 su 100 sarà ancora assente Bruni che ha ripreso gli allenamenti ma non potrà essere della partita. Parlando invece di Salvadori, il suo infortunio è importante ma meno grave del previsto e contiamo di rimetterlo in campo per la prima o la seconda partita del 2017».
Michele Amadori
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