È un Matta da legare, incontenibile
L’attaccante del Donoratico sigla una tripletta che annienta l’Albinia
DONORATICO. Un Donoratico “Matta” da legare. Al Bacigalupo sfodera una super prestazione annientando l'Albinia dopo solo sette giorni dal disastro di Fonteblanda e Cristian Matta, imprendibile per i difensori grossetani, firma una tripletta fantastica che mette le ali agli amaranto. Un'altra storia, un altro capitolo. Un piccolo capolavoro tattico di mister Di Rocca che in situazione di piena emergenza si inventava una difesa inedita ma efficacissima con Grassi grande protagonista che confermava la sua versatilità in ogni ruolo. E' stato un Donoratico da applausi e nonostante il terreno pesante e le condizioni climatiche difficili, ha giocato e divertito il pubblico presente. Gli amaranto partivano forte: punizione dal vertice sinistro battuta da Gronchi, Matta sfuggiva al diretto avversario e al volo, con una sforbiciata, realizzava un gol strabiliante. L'1 a 0 dava sicurezza e morale ai locali che contenevano la reazione dell'Albinia pericolosa sono con un paio di tiri da fuori area uno dei quali andava a colpire la base del palo destro della porta difesa dal sempre sicuro Sandri. Il pericolo scampato scuoteva Berretti e compagni, e così da un'azione corale conclusa con cross di Libardo dalla sinistra, lo scatenato Matta si esibiva in colpo di testa, mandando la palla ad insaccarsi, all'incrocio dei pali alla destra del incolpevole portiere ospite. Un gol che chiudeva praticamente la partita. Il secondo tempo scorreva con il Donoratico padrone del campo, e dopo che Caroti mancava l'occasione per fare il terzo gol, verso la mezz'ora, era il solito Matta che con un un'azione personale, dopo 25 metri di corsa, insaccava con un preciso rasoterra alla destra del portiere il gol del 3 a 0. Fine del match, e applausi a scena aperta alla squadra da parte del pubblico. (g.c.)
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