Meteo
Un poker di reti condanna il Rosignano
Con il Perignano arriva la seconda sconfitta consecutiva, biancoblù eliminati
ROSIGNANO. È stata decisa nei primi 50 minuti di gioco al campo sportivo "Mauro Matteoli" di Perignano la partita tra Fratres (seconda nell'ultimo campionato alle spalle dell'Atletico Etruria, ma neo promossa per aver poi vinto i playoff regionali di prima categoria) e Sei rose.
Troppo forte la squadra locale per un giovanissimo Rosignano che fra l'altro accusava nell'occasione le assenze di due dei suoi elementi di spicco: Eduardo Esposito ed Alessio Ciorba. La tripletta con cui i rossoblù di Fabrizio Ticciati hanno fatto fuori gli avversari porta la firma dei loro tre attaccanti titolari: Moni, Di Grazia e Kavtaradze; gli altri due sono Pellegrini (classe 1998) e Lombardi (1997). Negli ultimi 10' i rosignanesi sono anche rimasti in inferiorità numerica per l'espulsione (per doppia ammonizione) di Matteo Spinapolice, il quale ad inizio di ripresa era subentrato a Giambruni.
Ticciati, nella passata stagione allenatore del Perignano 1929 (arrivato 12° nel proprio girone di Promozione), una volta che la sua società ha fatto la fusione (caldeggiata dal direttore sportivo ex Pisa Sporting club Pardini) con il Cascina (appena retrocesso in prima categoria) è passato appunto al Fratres portandosi dietro Castagnoli, Bonsignori, Aliotta, Aiello, Bigazzi, Di Grazia e Pellegrini.
Dopo la sconfitta di domenica scorsa e la precedente col Donoratico il Rosignano è già fuori dalla Coppa Italia di Promozione.
Fabrizio Cavallini
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
