Tanti giovani determinati nel rinnovato Rosignano
Ecco la rosa della prima squadra che affronterà il campionato di Promozione L’allenatore Di Bin: «Sapremo essere all’altezza e faremo molto bene»
ROSIGNANO. «Ai primi di luglio mi hanno dato l’incarico di allestire la squadra e oggi l’abbiamo. Degna per affrontare il campionato di Promozione. L’obiettivo è quello di raggiungere al più presto la salvezza, ma spero che venga qualcosa di più. I ragazzi sono bravi e hanno voglia di rimettersi in gioco». Sono le parole del direttore della prima squadra Riccardo Novi che hanno aperto giovedì nella splendida cornice del ristorante discoteca La Barcaccina di Vada la presentazione della formazione maggiore del Rosignano. Novi ha quindi ringraziato le persone che hanno lavorato dietro alle quinte, il cui contributo si è rivelato prezioso per favorire l’auspicata ripartenza societaria.
Il presidente Adriano De Pieri ha ricordato le tante incertezze che hanno caratterizzato la precedente stagione sportiva sottolineando poi la necessità di impostare un lavoro che duri nel tempo, con la speranza di arrivare nel 2022 al centenario in una situazione migliore: in una categoria superiore e con il settore giovanile, in modo che i ragazzi trovino sbocco alla loro carriera. Prima della passerella dei giocatori il microfono è stato passato ad Andrea Cecchi, proprietario del locale e sponsor ufficiale del club di via della Repubblica, il quale ha auspicato che quella appena iniziata sia un’ottima annata per i biancoblù, a cui ha indirizzato un «in bocca al lupo enorme». A Cecchi sono state quindi donate due maglie del Rosignano, entrambe col numero 77: lui che è stato un giovane talento delle due ruote, sulla moto portava sempre il 77.
Ecco la rosa biancoblù che si appresta ad affrontare il campionato di Promozione: Dario Bartoletti (classe 1998), Francesco Mori (1998), Simone Ciorba (1996), Edoardo Novi (1997), Marco Colombini (1997), Kevin Migliarini (1997), Alessio Cipriani (1995), Matteo Bertini (1996), Tommaso Vaglini (1995), Matteo Spinapolice (1994), Michael Sardelli (1997), Giacomo Sireno (1990), Federico Caselli (1997), Jacopo Giambruni (1991), Leonardo Domenici (1996), Lorenzo Pesci (1999), Eduardo Esposito (1994), Alessio Ciorba (1990). Il direttivo del Rosignano Sei rose: presidente Adriano De Pieri, vice presidente Stefano Cardinali, segretario e cassiere Marusco Bezzini; consiglieri Graziano Mascagni, Massimo Gabbrini, Ilvo Bianchi; revisore dei conti Andrea Gracci.
«Sapremo essere all’altezza – ha affermato l’allenatore Di Bin – perché la squadra è molto determinata. Sono certo che faremo bene». Il suo vice Gabbrini: «Quest’anno si respira un’aria diversa. Se i giocatori seguiranno il mister disputeranno un bel campionato». E ancora, Marceddu, allenatore dei portieri: «Voglio dire una cosa ai ragazzi. Se si pensa di essere in una società con gente che si sacrifica così per noi, non bisogna andare in campo tanto per fare, ma lottare minuto dopo minuto». Infine il capitano Giacomo Sireno, che coi suoi 26 anni è il più vecchio del gruppo: «Sono contento di essere qui. In una squadra molto giovane e con un allenatore anche lui giovane. È stato creato un buon gruppo. Ci servirà un po’ di calore da parte dei tifosi, che non guasta mai. Quanto a noi, faremo il nostro dovere. La fascia di capitano? La porto con vero piacere». La comunità di Rosignano ha ora un altro motivo di vanto: questa squadra. Di cui può andar fiera.
Fabrizio Cavallini
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