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Caterina e il sogno olimpico infranto per un soffio

Caterina e il sogno olimpico infranto per un soffio

Rugby, la cecinese Barsotti gioca in serie A nella Zaccanti Bologna Nella semifinale per lo scudetto si è infortunata e non potrà essere a Rio

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CECINA. Il sogno di Caterina Barsotti alla vigilia della stagione agonistica 2015/16, che ora la giovane rugbista cecinese ha da poco terminato con la Zaccanti Bologna 1928 di serie A, era di far parte della nazionale azzurra alla prossima Olimpiade brasiliana di Rio de Janeiro (dove il rugby scenderà in campo per la prima volta).

Invece dopo tanti sacrifici e sforzi fatti per mettersi in evidenza, è arrivato un infortunio a vanificare le buone prospettive di convocazione.

La Barsotti, purtroppo, l'ha riportato nella semifinale per lo scudetto; ed è pure abbastanza serio, al ginocchio destro. Comunque Caterina dimostrando il suo grande carattere e tanta volontà già lavora fisicamente di buona lena per recuperare in fretta e tornare ad essere protagonista nella serie A con il Bologna e provare a vestire di nuovo l'azzurro che ha dovuto, appunto, forzatamente lasciare.

Caterina Barsotti, classe 1993, figlia di Paolo leggendario capitano del Rugby Cecina anni '80-90 e oggi uno dei tecnici della società rossoblù, da tre anni fa parte della compagine felsinea; si ricorda che ha iniziato a giocare alla palla ovale nel 2000 prima nel settore mini-rugby e dopo nelle giovanili cecinesi sino all'Under 12, dopo ha disputato i campionati Under 14 e 16 con l'Etruschi Livorno partecipando a vari raduni della Nazionale di categoria; è arrivata ad essere selezionata per il "Sei Nazioni 2012" dove però non è stata schierata per la giovane età.

Nel 2013 è stata ingaggiata dalla Zaccanti Bologna 1928; dopo due campionati d A disputati nella parte bassa della classifica, quest'anno la Barsotti insieme ad uno straordinario gruppo di compagne sono riuscite a disputare la semifinale scudetto, eliminando la Benetton Treviso nel barrage; soddisfazione però amareggiata come dicevamo dal suo infortunio al ginocchio.

Quest'anno la rugbista cecinese ha realizzato ben sei mete, nel ruolo di tre quarti centro, ed ha avuto la fortuna e la soddisfazione di giocare insieme all'apertura neozelandese Amy Williams due volte campione del mondo con la sua Nazionale.

Adesso il sogno di Caterina continua, vuole ristabilirsi presto per tornare ad essere protagonista in serie A e provare a rivestire l'azzurro.

Comunque sia, a livello femminile di rugby porterà sempre il nome di Cecina in ogni parte d'Italia.

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