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Riecco D’Ambrosio è lui il nuovo direttore sportivo
Cecina Calcio: Gazzarri si affida ad un uomo di esperienza Subito l’incontro con mister Polzella per definire la rosa
CECINA. In attesa di conoscere gli avversari dei rossoblù matricole in Eccellenza, il presidente del Cecina calcio Massimo Gazzarri sceglie Fabio D'Ambrosio come direttore sportivo. Che programma il presente partendo dal passato e dice "grazie a Enrico Marinai e Marcello Malfi, che nel 2010 hanno rifondato la società e, in tempi diversi, le hanno permesso di raggiungere la categoria che il sodalizio e la città meritano. Dopo sei anni i bilanci sono a posto, il settore giovanile cresce e le prospettive non mancano. La strada è tracciata, avanti così". D'Ambrosio ha chiamato ieri mister Luca Polzella: insieme allestiranno la rosa della prima squadra che parteciperà anche alla Coppa Italia. L'idea è confermare il gruppo storico, integrandolo con i ragazzi del vivaio e con qualche colpo esterno. Rispetto a esperienze precedenti, ma non è una novità, il problema restano i soldi: nessuna follia, i conti devono rimanere sotto controllo. Non a caso, lo staff tecnico programma giorno per giorno affinché ogni spesa sia un investimento, benché la stagione 2016-17 sia impegnativa dal punto di vista tecnico e gestionale. "Sono consapevole - dice D'Ambrosio - di ciò che mi aspetta, ma per fortuna posso contare sul patrimonio dei giocatori cresciuti nella Polisportiva Palazzaccio.
Un serbatoio di ragazzi che garantisce qualità e ricambi a costi bassi. A scavare la differenza saranno la preparazione dei senatori come Antonio Brontolone, Gianluca Cionini e Francesco Bacci, senza dimenticare Leonardo Zoppi e Mounir El Falahi, la nostra linea verde. Sulla quale scommetteremo per centrare la salvezza nella prossima primavera". Un obiettivo che in via Puccini hanno fissato subito. Un passo indietro. La gestione Marinai & Malfi dell'ultimo anno, a cui si sono aggiunti i contributi degli altri consiglieri e di chiunque ha collaborato all'attività, ha prodotto il massimo risultato, con il salto dalla Promozione all'Eccellenza spendendo poco. Complimenti al presidente e al direttore generale, capaci di allestire una rosa competitiva che, con il passare dei mesi, ha scalato la classifica superando pure la capolista Roselle a Grosseto. Per gli addetti ai lavori, però, il salto di categoria è doppio. Perciò è necessario puntare sulla professionalità. Il resto, a partire dalla riapertura dello stadio ai tifosi e dalla costruzione della nuova tribuna per 200 tifosi ospiti, è la piacevole conseguenza di tutto questo. Non per niente, in via Puccini fissano già le date sul calendario.
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