Cecina, cambio di passo 4 allenamenti a settimana
Tempi e ritmi della preparazione tra le novità per la nuova stagione in Eccellenza I senatori Bacci, Brontolone, Cionini verso la conferma. Malfi: «Un passo alla volta»
CECINA. Giugno è iniziato da pochi giorni e per il Cecina calcio è il momento delle decisioni. Il presidente Enrico Marinai, il cui mandato scadrà alla fine del mese, lavora per trovare il suo successore. Il direttore generale Marcello Malfi, intanto, si occupa della prima squadra che parteciperà al campionato di Eccellenza 2015-16 dopo avere battuto lo Zenith Audax di Prato a Forte dei Marmi a metà maggio. L'obiettivo è, se niente cambia, centrare la salvezza senza spendere troppi soldi. Trovando l'equilibrio tra conferme, nuovi arrivi e ragazzi del vivaio. Che dovranno garantire - ed è la prima notizia - quattro allenamenti alla settimana. La situazione è questa: il prossimo torneo è impegnativo, al punto che per gli addetti ai lavori il salto dalla Promozione vale non una, ma due categorie. Malfi conferma che, a conti fatti, servirà un lavoro quasi da professionisti. A impostare la tabella di marcia sarà mister Luca Polzella. Questo in linea di massima, perché per ora nessuno ha firmato niente. Prima, ricorda il diggì, ci vuole il nuovo consiglio che fissi il tetto di spesa. Come succede ovunque. La società è sana e vanta un notevole parco giocatori: non dimentichiamolo. E in via Puccini si impegnano affinché il progetto cresca.
«Faremo un passo alla volta - spiega Malfi - senza perdere tempo. Sottolineo che ci attende un campionato difficile, dove avversari come il Roselle, la Cuoiopelli, il Seravezza e il San Marco Avenza saranno tra le formazioni più forti. Questo sulla carta, perché i gironi potrebbero cambiare e di conseguenza incontreremmo altre squadre. Perciò non mi sbilancio». Insomma, bisognerà attendere la composizione ufficiale dei raggruppamenti. Il direttore generale fissa poi alcuni punti. Oltre alle quattro sedute settimanali, per dare all'allenatore la possibilità di sviluppare gli schemi e il programma, si apriranno delle opportunità per i ragazzi del settore giovanile. Il regolamento ne vuole in campo due nati nel 1997 e uno nel 1998. Siccome la linea verde rimane al centro dell'attività, è sicuro che in ritiro ci saranno calciatori cresciuti con la casacca rossoblù addosso.
I nomi? Malfi li svelerà appena il presidente si sarà insediato e il direttivo sarà definito. Per evitare inconvenienti, mezzi discorsi e promesse. Salvo terremoti societari, i tifosi rivedranno sul prato parte dei protagonisti della stagione finita il mese scorso. Ossia Tommaso Lorenzini, Leonardo Zoppi, Mounir El Falahi, Daniele Pedroni e i senatori Francesco Bacci, Antonio Brontolone, Gianluca Cionini e altri componenti del gruppo storico. I colloqui sono in corso, ma - è doveroso ripeterlo - niente è ancora definito.
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