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Cecina, la caccia all’Eccellenza non si ferma qui
I rossoblù cedono a San Miniato, Roselle primo Ora un mese per preparare la sfida con lo Zenith
CECINA. In trasferta a San Miniato, il Cecina calcio perde la seconda partita in campionato nella domenica in cui la capolista Roselle si impone a Gracciano e conquista la matematica promozione in Eccellenza. I rossoblù, in provincia di Pisa, sono spiazzati da un autogol, ma non concretizzano due occasioni che avrebbero ribaltato il risultato. A questo punto, con una sola gara di campionato da disputare, domenica prossima al comunale contro la Geotermica, ai ragazzi non rimane che prepararsi per le finali in programma dalla metà di maggio.
«L'autorete – spiega il centrocampista Luca Fabbri, al rientro dopo l'infortunio – è arrivata al 30' del secondo tempo dopo che il pallone ha rimbalzato più volte in area. Noi però non abbiamo giocato bene, perché il caldo ci ha infastidito. Senza considerare che i padroni di casa si sono chiusi nella propria metà campo non appena in vantaggio. Peccato per le due opportunità non colte. Se avessimo finalizzato, la gara sarebbe andata in altro modo. Siamo secondi, il torneo di Promozione è in pratica terminato con la vittoria del Roselle. Non ci rimane che prepararci alle finali».
Fabbri, titolare dall'inizio della stagione, ricorda che lui e i compagni ci hanno provato senza mai lasciare niente al caso, anzi. A scavare la differenza sono i risultati di due giorni fa, con la matematica che conferma tutto. Ora, dopo il faccia a faccia con la Geotermica, la società deve programmare il futuro.
Il Cecina giocherà la prima finale contro lo Zenit Audax di Prato il mese prossimo e, se lo supererà, dovrà affrontare la vincente della partita tra prima classificata del girone A e del B per l'Eccellenza. Un passo alla volta, però, perché non saranno partite facili.
Michele Falorni
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