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Un Donoratico salvo affronta con calma l’Asta Taverne
DONORATICO. Il Donoratico è pronto a salutare i suoi sostenitori con l'ultima apparizione stagionale al “Bacigalupo”. Contro l'AstaTaverne i ragazzi di Dario Giacomini cercheranno la matematica, ma...
DONORATICO. Il Donoratico è pronto a salutare i suoi sostenitori con l'ultima apparizione stagionale al “Bacigalupo”. Contro l'AstaTaverne i ragazzi di Dario Giacomini cercheranno la matematica, ma in pratica gli amaranto si sono già guadagnati il diritto di disputare anche il prossimo anno la Promozione con il pari conquistato domenica scorsa sul campo della Pecciolese Valdera. Sta calando il sipario su una stagione che ha visto tornare nel calcio che conta la società del presidente Fabrizio Poeta, una stagione condita di alti e bassi con un girone d'andata che all'inizio faceva addirittura sognare in grande, poi lo strano valzer di cambi sulla panchina, praticamente nessuno deciso dalla società ma su iniziativa personale dei coach. Difficile trovare il perché, di certo alla base ci sono stati dissapori con alcuni giocatori, ma di fatto il Donoratico si è dovuto affidare a tre tecnici diversi per arrivare in fondo alla stagione. Stagione che andrebbe chiusa nel migliore dei modi giocando una bella gara contro l'avversario odierno anch'esso impegnato a racimolare punticini necessari per non essere risucchiato nella palude. Probabilmente sarà una partita mirata al non farsi del male, ma ciò non toglie che non possa essere divertente e spettacolare. La salvezza raggiunta è comunque un traguardo da sottolineare, non era certo scontato questo obbiettivo in un girone dove erano inserite autentiche corazzate come Roselle, Cecina, Picchi, Rosignano, e proprio contro i cugini biancoblù che domenica prossima ci sarà l'epilogo, poi tutti al mare con la società pronta a rimettersi in moto per l'impegnativo compito di riassemblare un undici competitivo per la prossima stagione. (g.c.)
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