Sei Rose fallisce l’impresa sul campo inviolato del Pisa
ROSIGNANO. Nell’esordio della fase a orologio arriva la sconfitta (55-42), la terza stagionale, per un Sei rose che non riesce nell'impresa di battere lo Ies al palasport pisano quest'anno ancora...
ROSIGNANO. Nell’esordio della fase a orologio arriva la sconfitta (55-42), la terza stagionale, per un Sei rose che non riesce nell'impresa di battere lo Ies al palasport pisano quest'anno ancora inespugnato. E' ottimo l'avvio di gara del Rosignano, rimaneggiato ma in campo con la voglia di vincere. Coach Raspo viste le ridotte rotazioni decide di affidarsi subito alla zona che trova impreparati i padroni di casa; Perez e Diagne riescono nel loro compito di intimidatori, rimbalzi e recuperi permettono ai biancoblù di scavare un minibreak che chiude il quarto sul 13-15. Nel secondo il coach di casa sembra aver organizzato meglio l'attacco, che riesce sempre a trovare buoni tiri sia dal perimetro che nel pitturato. L'Avis dal canto suo risponde colpo su colpo, anche se comincia a vacillare la fase offensiva dove la grande pressione avversaria costringe spesso e volentieri Conti e C. ad accontentarsi del tiro da fuori con scarsi risultati. Nonostante le difficoltà Rosignano riesce ad andare negli spogliatoi a +4. Al rientro dall'intervallo lungo Pisa a manda un segnale delle sue intenzioni: la doppia tripla del vantaggio arriva dopo pochi minuti a dimostrazione del grande feeling che ha col tiro dai 6,75. L'Avis cerca ancora di rimanere aggrappata alla partita, ma i contatti non fischiati sotto canestro fanno vacillare l'attacco che ha seria difficoltà a trovare il fondo della retina. Si entra nell'ultimo quarto sul 43-38, i biancoblù non vogliono far scappare gli avversari e per qualche minuto ci riescono. Conti segna il canestro che tiene i solvaini sotto i 10 punti di scarto, poi qualche amnesia difensiva, la stanchezza e la frustrazione per i tanti contatti non fischiati in fase di tiro portano il Sei rose a mollare definitivamente; prima Diagne e poi Perez, a cui viene fischiato anche un tecnico, escono per 5 falli e con i padroni di casa ormai in doppia cifra di vantaggio la partita si chiude.
Il tabellino: Pecorini, Cecconi 4, Conti 13, Perez 4, Garzelli 12, Dell'Omo 3, Diagne 6, Zaccagnino, Sansoni, Chiappi, Benetti, Bruscino. All. Raspo. Arbitro: Chiarugi di Pontedera. Note: Parziali 13-15, 28-32, 43-38.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google