Il Tirreno

Settimana turbolenta ma il Rosignano ci prova

Settimana turbolenta ma il Rosignano ci prova

Difficoltà economiche e dimissioni dei dirigenti. A Perignano Di Rocca chiede comunque i tre punti

2 MINUTI DI LETTURA





ROSIGNANO. Impegno in trasferta a Perignano senza lo squalificato Modica per il Rosignano. I convocati per la trasferta odierna sono Frongillo, Gracci, Francalacci, Bracci, Migliarini, Ciorba, Del Tongo, Angiolini, Gronchi, Salvini, Rabellino, Sireno, Dell'Omo, Scalzo, Salvadori, Ercole, Novi e Perciavalle.

«Veniamo da una settimana un po' triste e turbolenta con una serie di vicende che hanno travolto la squadra - dice Francesco Di Rocca - ma sono fortemente convinto che alla fine il gruppo sia ancora più unito e coeso di prima. I miei ragazzi, così come tutti i collaboratori che orbitano attorno alla squadra, meritano la medaglia al valore per applicazione, impegno, serietà e attaccamento alla maglia biancoblù. La preparazione alla partita purtroppo non è stata ottimale ma finalmente si gioca e scenderemo in campo con la voglia di vincere, di divertirci e di dare ancora una volta dimostrazione delle qualità tecnico-tattiche e umane di questa squadra».

L'allenatore biancoblù ricorda poi come la settimana scorsa il Rosignano abbia giocato alla pari della capolista Roselle e sicuramente il pari sarebbe stato il risultato più giusto.

Oggi è opposto a una squadra invischiata nei bassifondi della classifica che lotta per non retrocedere e «noi affronteremo la partita con grande umiltà e spirito di sacrificio pronti a dare battaglia. Abbiamo voglia di tornare alla vittoria. Una vittoria che magari per una domenica farebbe stampare un sorriso sul volto dei miei giocatori che fino ad oggi, oltre ai risultati ottenuti sul campo, hanno dato dimostrazione di avere dei valori morali che vanno al di là del calcio. Anch'io, da allenatore, ho imparato molto da questo gruppo. Quando qualcuno mi chiede se sono orgoglioso di essere il più giovane allenatore della categoria rispondo che il mio vero orgoglio è quello di poter lavorare e crescere insieme a questi giocatori».

Fabrizio Cavallini

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Primo piano
Il caso

Lucca, botte e insulti razzisti al professore scambiato per il compagno della ex

di Pietro Barghigiani