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OCCHIO AL REGOLAMENTO

Partita sospesa per un nubifragio Rossoblù salvi e sconfitta evitata

Partita sospesa per un nubifragio Rossoblù salvi e sconfitta evitata

CECINA. La pioggia torrenziale, ma anche infortuni a raffica e squalifiche. Tutti elementi che si sono mescolati in una delle più pazze giornate di campionato della stagione giovanile. Con gare...

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CECINA. La pioggia torrenziale, ma anche infortuni a raffica e squalifiche. Tutti elementi che si sono mescolati in una delle più pazze giornate di campionato della stagione giovanile. Con gare sospese ad appena un quarto d’ora dalla fine, centrocampisti che devono infilarsi i guanti e correre in porta e una marea di sospensioni e rinvii per campi impraticabili.

Partiamo dalla sfida dei giovanissimi B provinciali 2002 giocata sabato scorso sul campo della Polisportiva Palazzaccio. Il Cecina di Luca Querci se la deve vedere con i pari età della Pro Livorno Sorgenti. I rossoblù sono in piena emergenza, a partire dal ruolo di portiere. Uno con un dito malconcio, l’altro completamente out per due costole incrinate.

Per non parlare del resto del gruppo: infortuni e influenze a decimare la rosa a disposizione. Come se non bastasse c’è un tempo da lupi. Raffiche di vento e pioggia battente che spostano la palla e cancellano le righe del campo. L’arbitro, il giovane Dimitrik Toschi della sezione di Livorno, decide di giocare comunque la sfida.

Per il Cecina le cose si mettono male e i rossoblù subiscono un poker di reti in meno di un’ora di gioco. Quando mancano 15 minuti alla fine, però, l’arbitro decide di sospendere la gara. Convinto, lo spiega anche lo stesso mister Querci, che la gara riprenderà proprio sul 4-0 per i livornesi e con i pochi minuti finali da giocare. Il regolamento, però, è chiaro: alla fine può mancare anche un solo secondo, se si sospende la contesa dovrà riprendere fin dal primo minuto.

Fortuna del Cecina che il prossimo 23 marzo, giorno deciso per il replay del match, recupererà molti giocatori dall’infermiera. Non solo, se tutto andrà per il verso giusto ci sarà l’opportunità di giocare questa sfida al “Loris Rossetti”, un bel premio per un gruppo che il prossimo anno affronterà i giovanissimi regionali.

Dopo il caso della gara sospesa ecco quello del centrocampista che si improvvisa portiere. Degli allievi B 2000 del Donoratico abbiamo già parlato. Prima per le 5 espulsioni con maxi squalifiche per le proteste contro un arbitro, poi per essere tornati in campo in 9 uomini pur di non ritirarsi dal campionato, tesserando all’ultimo istante anche un ragazzo che di solito giocava a tennis.

Nell’ultimo turno con l’Invicta Grosseto altro imprevisto con l’assenza forzata del portiere Lami. E ancora una gara giocata fin dal primo minuto in inferiorità numerica.

I ragazzi di mister Alessandro Brunetti, però, ancora una volta ci mettono tanto cuore. E si sacrificano a partire da Tommaso Poeta: di solito centrocampista centrale ma “costretto” ad infilarsi i guanti per difendere la porta dei suoi. I risultati, al di là del 6-0 finale come passivo piuttosto pesante, sono positivi.

Tommaso, infatti, riesce a destreggiarsi bene fra i pali evitando ai suoi che il passivo fosse ben più pesante.

Il tutto a conclusione di una giornata pazza e nella quale moltissime sono state le sospensioni e i rinvii per il maltempo.

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