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Bibbona vince il derby e aggancia il Vada Piemme, calcio alla crisi
BIBBONA. Un gol per tempo in una gara gestita nel migliore dei modi e il Bibbona di Frolli compie l’aggancio in classifica al Vada. Il 2-0 finale degli amaranto è firmato da Cappellini e Omar...
BIBBONA. Un gol per tempo in una gara gestita nel migliore dei modi e il Bibbona di Frolli compie l’aggancio in classifica al Vada.
Il 2-0 finale degli amaranto è firmato da Cappellini e Omar Barsotti ed è un punto di svolta fondamentale per la squadra. All’arrivo di Zanobini come direttore sportivo e di Frolli come allenatore, infatti, il Bibbona era in piena zona retrocessione. In tre mesi, e con tre acquisti di peso come Stefanini, Desideri e Maglione, sono arrivati una sola sconfitta con il Montieri e una lunga serie di risultati utili.
Proprio il successo sul Vada nel derby permette l’aggancio ai granata in zona playoff e la vetta della classifica è lontana appena sei punti. E ci sono due scontri diretti da giocare in casa con Paganico e Audace Isola d’Elba. Domenica poi, Mbaye ha dimostrato di essere tornato in condizioni ottimali di forma, con altre prove magistrali di Barsotti, Castaldo e Cappellini.
Una partita per certi versi strana, a detta del direttore sportivo del Vada Marco Fontanelli, quella esterna col Forte Bibbona, “decisa da due episodi” che hanno prodotto il 2-0 con cui gli amaranto locali l’hanno fatta loro.
«Nel primo tempo – prosegue – caratterizzato da tanto gioco a centrocampo, abbiamo amministrato abbastanza bene la gara, senza grosse occasioni da una parte e dall’altra. Intorno al 35’ la bella azione del Bibbona che a causa di una nostra svista difensiva ha portato in gol Cappellini. Quindi un buon quarto di ripresa e la bella occasione con Deri, che ha calciato alto. Di lì a poco però il rigore, uno di quelli che si possono dare o non dare, che ha prodotto il raddoppio. Abbiamo quindi provato fino alla fine a recuperare, ma senza riuscirci. Il Bibbona non ha comunque rubato niente; è stato bravo a sfruttare le occasioni che ha avuto. Peccato, perché era una partita che ci si poteva giocare».
Vittoria che scaccia via la crisi, invece, per il Palazzi Monteverdi. Nello scontro salvezza con il Roccastrada i gialloverdi hanno vinto per 3-2. I primi 25’ di gara giocati alla grande e coronati dal gol di Samuele Becherini (quarto sigillo per lui). Poi un leggero calo e il pareggio avversario, ma nella ripresa due belle manovre hanno portato ai calci di rigore realizzati da Pellegrini e Pagliuca. Solo al 90’ il gol avversario. Buona la prima per Gabriele Cignoni che ha saputo, seguito dalla squadra, compattare e motivare lo spogliatoio.
Ora ci sarà da lavorare su parte tattica e condizione fisica, ma se il campionato finisse oggi i gialloverdi sarebbero salvi.
(a.b. - f.c.)
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