Il presidio
Pari senza reti il Rosignano tiene a Donoratico
Allo stadio Bacigalupo gli ospiti restano in nove ma gli amaranto non riescono ad approfittarne
DONORATICO. Il Donoratico perde una grossa occasione per superare il Rosignano in classifica, gioca per 70 minuti in superiorità numerica, doppia negli ultimi 5’ ma non sfonda il muro dei biancoblù. Davvero encomiabile la squadra di Di Rocca che ha avuto il grande merito di non disunirsi e di riuscire ad imbrigliare le manovre amaranto nonostante l’uomo in meno.
In casa amaranto però il pareggio viene accettato di buon grado, in fondo le occasioni ci sono state e che occasioni! Nonostante Sandri sia stato praticamente spettatore inoperoso del match, si riconosce che gli ospiti sono stati davvero tosti e con Scalzo ed Ercole hanno creato anche qualche grattacapo alla difesa. La squadra di Giannoni ha disputato comunque un grande primo tempo anche se le occasioni sono capitate nella ripresa quando il Rosignano, provato dalla fatica, ha avuto qualche sbavatura difensiva.
Tra gli amaranto ottima la prestazione del giovane Ristori e in difesa si sono fatte sentire il tempismo di Malasoma e la grinta di Matta. Poco preciso l’attacco ma nell’occasione più nitida della gara, quella capitata a Periccioli, è stato bravo anche il portiere ospite Frongillo. La cronaca non è stata ricca di episodi nonostante l’ottimo spettacolo. Le fasi più salienti riguardano il secondo tempo quando al 19’ Periccioli imbeccato da La Molle indugiava troppo da solo davanti al portiere consentendogli una prodigiosa parata, al 27’ Periccioli metteva Caroti solo davanti alla porta ma incredibilmente da posizione centrale, l’amaranto metteva al lato. Al 36’ numero di Ercole: faceva fuori tre avversari e all’ultimo momento veniva anticipato in area al limite del fallo. Poi il forcing dei locali non produceva pericoli e fischio finale sanciva il giusto pari fra due ottime compagini che meritano la classifica che occupano.
Grande spettacolo dunque al “Bacigalupo”, con azioni anche pregevoli dei biancoblù, propiziate dalle giocate in primis di Scalzo, eppoi di Ercole e Gronchi. Certo, nell’economia del gioco ospite ha influito molto l’espulsione prematura di Bracci, la quale ha peraltro fatto sì che si mettesse in buona luce un pacchetto difensivo che solo nel finale, per la stanchezza, ha denotato segni poco percettibili di cedimento. Dove Frongillo non si è smentito producendosi in almeno tre parate risolutive. Quando in zona Cesarini è arrivata la seconda espulsione (Sireno), è affiorato qualche timore nel team rosignanese, che fino a quel momento si era reso protagonista di un gran secondo tempo. Ma, pur soffrendo, è comunque riuscito a portare a casa il pareggio dopo aver offerto una grande prova di carattere. Il primo invece ai punti se l’era aggiudicato il Donoratico, sorretto dall’ex di turno Esposito che alla fine è apparso come il migliore dei suoi. (g.c. - f.c.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
