Italia
Gr Services, mai così male nel tiro e una difesa molle
Campanella: «Il nostro problema da due settimane è che per via degli infortuni non riusciamo ad allenarci bene»
CECINA. Prima o poi doveva succedere. Dopo un'impressionante striscia di 11 vittorie consecutive, si interrompe la marcia della Gr Services Cecina. Il parquet del Pala Ahrcos di Cento, fin dalla vigilia, era stato presentato come insidioso e la formazione allenata da coach Giordani in grande crescita dopo l'exploit di domenica scorsa con Bottegone. Due previsioni che hanno trovato la loro concretizzazione sul parquet, con la Gr Services Cecina che ha contribuito con una giornata storta da diversi punti di vista. Un passo falso, ovviamente, può capitare e tutta la squadra è già proiettata con la testa all'insidioso derby di domenica prossima contro Piombino. Ma proprio in vista della prossima partita e del tour de force di 4 partite in 16 giorni, cerchiamo di capire quali sono le ragioni alla base del netto ko rimediato contro la Tramec Cento. Analizzando i numeri della partita, il primo dato che salta agli occhi riguarda le percentuali al tiro: 33% da 2 e appena 17% da 3 contro il 48% da due della Tramec e il 39% da 3.
Nel corso della stagione la squadra di Campanella non aveva mai chiuso con delle percentuali così basse. Nel tiro da dentro l'arco Cecina è andata sopra al 50% in 9 occasioni su 12 e tra il 40 e il 50% nelle convulse gare contro Monsummano e Bottegone. Da fuori, invece, le percentuali ottenute finora sono state sopra al 30% in 10 partite su 12 e del 23% soltanto contro Rimini alla terza di campionato. Da questo punto di vista, dunque, si può semplicemente parlare di giornata storta, di quelle classiche partite in cui la palla non vuol saperne di entrare. A livello di singoli, chi maggiormente è incappato nella debacle al tiro sono stati proprio coloro che finora hanno dato il miglior apporto in termini di punti. Del Testa ha chiuso con 0 punti da 3 (mai successo in questo campionato) e con appena 4 punti - minimo stagionale - dal campo; Fratto ha totalizzato 6 punti complessivi, sbagliando tutti i tentativi da 3 e realizzando soltanto 2 sui 6 liberi tirati; Caroti - terzo marcatore stagionale - dopo due partite da 17 punti si è fermato a quota 6, con 0/4 da fuori l'arco come già accaduto contro Trecate e Piacenza. A incidere sulla prestazione negativa, dopo 11 partite, può aver concorso anche un po' di stanchezza visto che il trio dei cecinesi è quello più impiegato in termini di minuti da coach Campanella e questo, in vista dello sprint di fine anno, potrebbe rappresentare un problema.
Sempre stando ai numeri, la Gr Services contro Cento ha fatto 5 viaggi in lunetta in più dei romagnoli, ma ha chiuso col 55% di realizzazioni contro il 79% della squadra di Giordani. A tradire in questo senso non sono stati i migliori nella specialità ovvero Del Testa, Gambolati, Caroti e Bruni, ma il reparto avanzato con Medizza (3/9), Toscano (3/8) e Fratto (2/6). A proposito del reparto dei lunghi, menzione a parte la merita Antonio Gambolati che, nonostante gli acciacchi fisici che si porta dietro da inizio stagione, è stato il migliore in campo con 19 punti e una prestazione super sia da dentro l'arco che da fuori con 7/12 e 3/3. Per chiudere sulla fase offensiva, la Gr Services vista contro Cento ha seminato più che in ogni altra gara della stagione (92 tiri complessivi tra 2, 3 e liberi) e raccolto il minimo con 61 punti complessivi realizzati.
Passando alla fase difensiva, quella con Cento è stata la peggiore prestazione dell'anno in termini di punti subiti e per capire cosa nei meccanismi arretrati non ha funzionato abbiamo chiesto a coach Campanella: "Contrariamente a quanto accade solitamente ci sono stati diversi episodi in cui la difesa ha avuto qualche distrazione di troppo e contro una squadra dal potenziale offensivo notevole come Cento, abbiamo subito le conseguenze delle disattenzioni". Il coach poi allarga l'analisi: "In sconfitte come queste, al di là dei demeriti nostri, è necessario fare i complimenti a Cento che ha disputato una partita superlativa. Dal canto nostro, come accade da ormai 2 settimane, il problema principale sta nel fatto che per via degli infortuni non riusciamo ad allenarci bene. La domenica è lo specchio esatto della settimana di lavoro e non allenandoci al 100% la nostra fluidità offensiva, così come l'aspetto tattico ne risentono molto. Il nostro gioco è basato sulla difesa e sul saper portare a punti 10 giocatori; mancandoci il giocatore in grado di risolvere le partite da solo, quando arriviamo a giocare non al top rischiamo di pagare qualcosa in più di altre squadre". Domenica, dicevamo, arriva Piombino: "E' una partita che non ha bisogno di presentazioni. Due squadre agguerrite con noi che abbiamo gran voglia di rivalsa e il Basket Golfo che sta facendo un'ottima stagione subito a ridosso del gruppetto dei primi. Sarà importante allenarsi bene e tornare a vincere, anche se il punto completo della situazione lo faremo al termine del girone di andata".
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