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Barlettai entra nella storia rossoblù

Barlettai entra nella storia rossoblù

Foschi super bomber del Vada con la sua manita, che fa coppia con Arena alfiere della rinascita di Palazzi-Monteverdi

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CECINA. Jacopo Barlettai che contribuisce con un gol a firmare un capitolo storico della storia del Cecina calcio, il bomber del Vada Mattia Foschi in grado di segnare 5 gol in una partita e il poker di gol di Christian Arena che rilancia il Palazzi Monteverdi. Ecco i protagonisti del nostro podio.

Cecina fa la storia. Tre retrocessioni, un fallimento e tanta sofferenza. Domenica scorsa il Cecina calcio, però, dopo anni di delusioni, ha scritto una pagina storica (l’ennesima) della sua rinascita, anche a livello giovanile: dopo otto anni è tornato in testa al campionato regionale giovanissimi. L’evento non accadeva dall’ottobre 2007, quando i rossoblù divisero con il Cascina, poi campione, il primo posto. In questo caso la squadra di Alessandro Camerini è balzata dalla 3ª alla 1ª piazza (solitaria) approfittando delle sconfitte di Amiata e Forcoli. I rossoblù si sono imposti 2-0 col Castelfiorentno con le reti di Iengo e di un Jacopo Barlettai. Al di là della rete, il trequartista è stato sempre una spina nel fianco degli avversari e per questo merita il primo posto nel nostro podio.

La manita di Foschi. “Manita” è una parola spagnola e nel calcio è il simbolo della cinquina. L’impresa, domenica, è riuscita agli allievi A 1999 del Vada di Antonio Luongo, anche se sarebbe meglio dire che gran parte del merito va a Mattia Foschi. Certo, la prestazione corale con il Fonteblanda, in particolare dei centrocampisti Agosti e Carbone, è stata perfetta. Foschi, però, sta dimostrando di essere in stato di grazia. Già 13 le reti in 8 turni, ampiamente doppiato il record personale di 6 centri siglati la passata stagione. La Luongo band, dunque, resta ad 1 punto dal Piombino capolista e può sognare in grande.

Un toro nell’Arena. L’avversario non era di primissima fascia, ultimo in classifica addirittura a meno 3 punti in classifica. Ma con il Gavorrano i giovanissimi A 2001 del Piemme hanno sfoderato una bella prova dopo un periodo non brillantissimo. Prova corale buona della Giusti band, con Bolognesi sugli scudi ma un Christian Arena scatenato: poker di reti per lui e podio meritato per lui.

Alessandro Bientinesi

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