Vada scoppiettante, sorride il Piemme ma non il Bibbona
VADA. Primo tempo al fulmicotone e Vada tre volte a segno. I granata rientrano in campo dopo l’intervallo molto meno pimpanti, subiscono il gol su rigore al 25’ e di lì a poco gli avversari...
VADA. Primo tempo al fulmicotone e Vada tre volte a segno. I granata rientrano in campo dopo l’intervallo molto meno pimpanti, subiscono il gol su rigore al 25’ e di lì a poco gli avversari accorciano ulteriormente le distanze. Soffrono i locali per una decina di minuti, però riescono a portare fino in fondo il vantaggio a loro favore. Così in sintesi il match al “Silvio Gori” fra il Vada e la capolista Pomarance. Nel secondo tempo comunque i padroni di casa hanno rischiato due volte di andare a rete in contropiede, quando i pisani erano protesi in avanti. Dopo due risultati negativi ecco dunque per i vadesi la vittoria con la prima in classifica, che dà morale e fa sperare per il futuro, come ha affermato mister Poggetti. Tre gol per i locali scaturiti da azioni degne di nota. Il primo con Deri in diagonale, il secondo grazie a un colpo di testa di Cresci e l’ultimo con Aggradevole su rigore.
Segnare in una sola gara lo stesso numero di gol realizzati nelle precedenti otto partite è sicuramente il dato più importante che arriva dall’ultimo turno per il Palazzi Monteverdi. I gialloverdi, infatti, domenica hanno vinto 5-2 contro il Riotorto, risolvendo, almeno per una giornata, il problema del gol. La partita è stata, comunque, difficile, tanto che fino a poco più di un quarto d’ora dalla fine la squadra di Lorenzi era sotto 2-1. Gara rimessa in piedi dal rigore di Bernini (poi doppietta per lui) e chiusa con tre punti fortemente voluti. Dopo il vantaggio di Andrea Ferretti, infatti, il Piemme si è fatto rimontare, ma anche grazie ai sigilli di Volpe e Fiaschi sono arrivati tre punti fondamentali per uscire dalla zona playout. Preoccupano solo l’infortunio muscolare di Macchioni e quello al braccio proprio di Bernini.
Non esce dalla crisi, invece, il Bibbona. La squadra di Frolli, molto rimaneggiata, non va oltre lo 0-0 interno con il San Vincenzo. Gli amaranto sono ancora penultimi in classifica e non vincono (unico successo in campionato) dal 4 ottobre, un misero 1-0 con il Porto Azzurro. Qualcosa non va, anche perché, utile ricordarlo, la società era partita ad inizio stagione con ambizioni di salto diretto in categoria. I punti di distacco dal primo posto sono già 11, forse troppi da colmare con questa rosa. Il direttore sportivo Zanobini è al lavoro ma solo con rivoluzioni nel mercato di dicembre la rosa può aspirare, al massimo, alla zona playoff. (f.c. e a.b.)
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