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seconda categoria

Non basta la cura Frolli, Bibbona giù. Vada ko, ride il Piemme

CECINA. In un solo colpo il Palazzi Monteverdi ritrova il gol del suo bomber-capitano, i tre punti e una posizione in classifica di assoluta tranquillità. Con un avversario temibile come il San...

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CECINA. In un solo colpo il Palazzi Monteverdi ritrova il gol del suo bomber-capitano, i tre punti e una posizione in classifica di assoluta tranquillità. Con un avversario temibile come il San Vincenzo, seppur con li centravanti Nannipieri disponibile a mezzo servizio, i gialloverdi hanno confermato i loro pregi.

A partire dalla solidità del reparto arretrato: con 4 reti subite in 7 gare quella della squadra di Lorenzi è la seconda migliore difesa del campionato. Mancava da alcune settimane, però, il guizzo là davanti: finalmente è tornato al gol Ludovico Bernini, servito bene dal baby (classe 1998) Filippo Donati. Ottima la sua prova così come da sottolineare quelle di Tonarini e Tei (classe ’96) in campo per tutti i 90’ nell’1-0 che regala tre punti fondamentali ai gialloverdi.

Male, invece, il Forte Bibbona, al quale con il lanciatissimo Pomarance non basta la cura Frolli. Certo, l’impegno non era dei più semplici e gli amaranto potevano sicuramente chiudere la gara almeno con un pareggio. Ma adesso la classifica, che doveva vedere secondo i piani societari di questa estate il Bibbona nelle prime della classe, fa paura. Una sola vittoria in sette gare di campionato, per di più ottenuta con uno striminzito 1-0 col fanalino di coda Porto Azzurro, 6 punti totali e penultimo posto in graduatoria. Certo, la classifica è ancora corta, ma proprio il Pomarance vola in testa a più nove sugli amaranto.

Un divario importante, anche se la zona playoff è lì a cinque lunghezze e nel prossimo turno c’è la trasferta con il Roccastrada. Formazione reduce sì da due vittorie consecutive, ma da battere a tutti i costi. Il lavoro del nuovo direttore sportivo Zanobini, poi, dovrà puntare senza dubbio a rinforzare la squadra.

Inaspettata sconfitta interna del Vada ad opera di un Salivoli che al campo del Mare non ha rubato niente, arrivando a meritare invero la vittoria. Il collettivo granata non ha giocato bene, non interpretando la partita nel migliore dei modi, mentre gli avversari sono scesi al “Silvio Gori” più determinati, con una maggiore voglia di vincere che alla fine li ha premiati. Sottovalutata un po’ la gara, i granata hanno concluso la prima frazione sullo zero a zero, ma verso il 15’ della ripresa incassavano il gol di testa. Di lì a poco nelle file locali si sono susseguite addirittura due espulsioni (di Neri e Cresci) e la formazione di casa in inferiorità numerica non ce l’ha fatta a recuperare, subendo anzi il raddoppio nelle fasi finali dell’incontro.

(a.b. e f.c.)

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