Il presidio
Gr Services, c’è il Faenza occhio agli sgambetti
La squadra romagnola è una delle meglio attrezzate del girone e viene a Cecina con l’obiettivo di domare la capolista. Ma i rossoblù sono avvertiti
CECINA. Si accendono di nuovo i riflettori sul PalaPoggetti di via Toscana. Questa sera alle 18, infatti, la Gr Services Cecina torna in campo tra le mura amiche. La palla a due che verrà alzata darà il via alla sfida tra la squadra di coach Campanella e la Raggiosolaris Faenza: una formazione mai affrontata dai rossoblù che si sta ben comportando in questo avvio di campionato. I neroverdi allenati da coach Marco Regazzi sono tra le realtà meglio organizzate del girone e una società che in estate ha investito per organizzare una squadra che sicuramente punta ai playoff e a una posizione di rilievo in classifica. La squadra romagnola ha un’età media di 26 anni, ma lo zoccolo duro è composto da giocatori di indubbia esperienza e qualità. In cabina di regia Regazzi si affida a Dal Fiume, trentaduenne da 3 stagioni a Faenza e a Lorenzo Benedetti, 21 anni, anch’egli alla terza annata in maglia neroverde. Il 2 titolare è Giovanni Penserini: 27 anni proveniente dalla A2 dove l’anno scorso sotto la guida dell’ex coach rossoblù Mattia Ferrari ha giocato con la casacca dei Knights di Legnano e quest’anno viaggia con una media di 12 punti come secondo miglior marcatore della Raggiosolaris. A precedere Penserini nella classifica marcatori dei romagnoli c’è Daniele Casadei, il giocatore di maggiore esperienza nello scacchiere di Regazzi. 34 anni, anch’egli proveniente dalla A2 dove per due stagioni ha vestito la maglia di Ferrara, ha una lunghissima carriera alle spalle e anche esperienze in A1 con Imola nei primi anni del 2000. Casadei è un ala grande di 200 cm in grado di segnare ben 18 punti di media a partita e, senza dubbio, è l’osservato speciale della partita. In avanti e sotto le plance, attenzione anche a Jacopo Simbalani, ex Cento, ma già protagonista della promozione della Raggiosolaris della scorsa stagione. L’avvio di stagione di Faenza è stato ottimale. La squadra di Regazzi ha vinto con Trecate all’esordio e si è ripetuta alla prima casalinga contro Cus Torino. Poi due sconfitte consecutive: una batosta contro San Miniato dove Faenza ha rimediato il classico “ventello” e contro Cento dove i neroverdi hanno giocato alla pari con la Tramec ma alla fine si sono arresi per 4 punti di distacco (67-71). Oggi arrivano a Cecina con la voglia di sbloccare il numero 4 dalla voce punti in classifica e tornare a macinare in vista del loro prossimo derby romagnolo contro Santarcangelo. Sul sito della società, il team manager Braccani, descrive Cecina come una corazzata difficile da battere, ma l’obiettivo dei neroverdi è proprio quello di fare il classico sgambetto alla capolista. Dal canto suo Cecina in settimana ha svolto regolarmente gli allenamenti e ha preparato la sfida con Faenza con la solita cura e attenzione. Campanella, fin dal termine della vittoria con Monsummano, ha messo subito in guardia i suoi perché quella con Faenza è una partita delicata dove niente è scontato e dove la classifica non conta affatto. Servirà senza dubbio il miglior Basket Cecina, con qualche passo avanti rispetto alla gara di Montecatini con la Meridien. Faenza è una squadra che tira molto e prova spesso anche le conclusioni da 3: nei tiri da dentro l’arco viaggia con un buonissimo 45%, mentre dalla distanza la percentuale scende a 28,3%. Molto precisi dalla lunetta (77%), i romagnoli sono anche abili rimbalzisti con 33 di media contro i 27 di Cecina. Servirà dunque la solita gara molto intensa in difesa e lucida in attacco: guidare fin dall’inizio come con Monsummano sarà fondamentale, ma sarà altrettanto importante difendere ed evitare il rientro di una squadra che può dire la sua in qualsiasi momento della partita.
Michele Amadori
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
