Il presidio
Calcio: il Vada in testa alla seconda categoria
VADA. Il Vada sbanca Porto Azzurro e guadagna la testa della classifica. Dice il ds Fontanelli: “Una bella prestazione, con la squadra scesa in campo con la voglia di vincere. E vincere all’Elba non...
VADA. Il Vada sbanca Porto Azzurro e guadagna la testa della classifica. Dice il ds Fontanelli: “Una bella prestazione, con la squadra scesa in campo con la voglia di vincere. E vincere all’Elba non è mai facile”. I granata al 13’ vanno in gol con Aggradevole, ma di lì a poco Dal Canto si rende protagonista di un salvataggio sulla linea. Nella ripresa gli elbani spingono di più e intorno al 60’ Sinigaglia si rende protagonista di un bell’intervento; sul contropiede l’eurogol di Scali con un tiro dal vertice sotto l’incrocio.
Doppia sconfitta per Forte Bibbona e Palazzi Monteverdi. Entrambe le formazioni, mentre il Vada vola in testa, domenica hanno fatto registrare delle pesanti battute di arresto. In particolare è il Bibbona a sorprendere in negativo: 5 punti in 5 giornate, terz’ultimo posto in classifica dopo lo 0-1 interno con il Salivoli. Ieri sera si è tenuto un summit, forse decisivo, per capire il futuro di mister Mucci. In giornata ne sapremo di più, ma la società deciderà proprio in queste ore. La panchina, però, è comunque in discussione: gli amaranto erano partiti con l’obiettivo di stare nelle prime posizioni in classifica e la zona playout non è certo elemento che favorisce la serenità in casa amaranto. Per di più ci si mette anche l’espulsione per doppia ammonizione di Aquilante e una gara, quella col Salivoli, persa per un calcio di rigore. Una sola vittoria fino ad ora, l’1-0 con il Porto Azzurro fanalino di coda. Serve una svolta, questo è evidente, ma c’è da capire se i dirigenti penseranno a cambiare qualcosa a livello di rosa oppure se la scelta cadrà sul cambio di guida tecnica. Non va meglio al Palazzi Monteverdi dove, dopo un avvio sprint con due vittorie in due gare, sono arrivate un pareggio e due sconfitte. Quella di domenica con il Pomarance, però, non è figlia di una cattiva prestazione: il rigore fallito sullo 0-0 da capitan Bernini e tante occasioni da gol, prima di quello del Pomarance, dimostrano la buona prova dei gialloverdi. Da migliorare anche l’elemento comportamentale: dopo il cartellino rosso di due settimane fa, anche domenica espulsione a fine gara per Pompizzi.
(a.b. e f.c.)
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