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Bel gioco, leadership e fantasia dentro il....Barile del Cecina

Bel gioco, leadership e fantasia dentro il....Barile del Cecina

CECINA. Due selfie ed un video al termine di tre vittorie. Gli allievi regionali del Cecina sono in testa, partiti come un missile. E al termine di ogni successo, quasi come un talismano, i ragazzi...

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CECINA. Due selfie ed un video al termine di tre vittorie. Gli allievi regionali del Cecina sono in testa, partiti come un missile. E al termine di ogni successo, quasi come un talismano, i ragazzi postano sui social la loro gioia del post partita. Come un pompiere, però, ecco mister Paolo Barile a riportare tutti con i piedi per terra gettando acqua sul fuoco dell’entusiasmo.

«I conti come sempre si fanno a gennaio, metà stagione, non adesso. Sicuramente la squadra ha iniziato con il piede giusto – spiega il coach livornese – certo, se dopo tre giornate siamo a punteggio pieno non è sicuramente frutto della casualità. Domenica la squadra ha dimostrato tutto il suo valore per gli 80’ di gara».

Il suo 1999 è in vetta al campionato con una squadra in gran parte formata in parte da un gruppo reduce da una retrocessione nel campionato elite e in parte da un provinciale concluso a metà classifica. Adesso, quasi gli stessi elementi, volano. Merito di un allenatore specializzato in vittorie di campionati: nella categoria allievi: per lui già un poker di successi in carriera.

«Le prime due partite non abbiamo espresso tutto il nostro potenziale e le nostre avversarie non erano candidate alle posizioni di alta classifica – spiega Barile – la partita di domenica, invece, era contro il Valentino Mazzola, formazione esperta e tra le più interessanti del girone. Abbiamo fatto un’ottima gara, sintomo che il gruppo sta lavorando dall’agosto scorso nella direzione giusta».

Un lavoro duro quello di Barile, con allenamenti che ricalcano quelli dei professionisti. «A Cecina sono tornato dopo alcuni anni ma confermo di trovarmi bene, mi sembra non sia cambiato nulla – spiega il mister rossoblù – sono molto esigente e chiedo molto alla squadra ma credo che i primi risultati siano importanti. Voglio un team concentrato e agonisticamente “cattivo”. Non so se riusciremo a vincere il campionato, ma ad inizio stagione ho dichiarato che il mio obiettivo era centrare un piazzamento in Coppa Toscana». Primi cinque posti, dunque, anche se ora c’è da volare basso, anzi, stare con i piedi per terra. Anche perché ci sono squadre sulla carta più attrezzate dei rossoblù.

«Il Venturina ha costruito una squadra di grande valore, ma non dobbiamo dimenticare il Pro Livorno Sorgenti e anche l’Armando Picchi – dice Barile parlando delle altre favorite – domenica prossima la sfida in terra grossetana con il Saurorispescia e quella successiva con l’Armando Picchi potranno sicuramente dire molto di più su dove possa arrivare questo Cecina».

Dal nostro punto di vista una squadra con un’ottima rosa, che deve rivedere meglio la fase difensiva. Un gol subito in ogni gara non è sicuramente un segnale positivo, anche se sul fronte opposto c’è un potenziale offensivo di tutto rispetto e con tanti giocatori, anche esterni d’attacco, in grado di fare male agli avversari.(a.b.)

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