Italia
Rimbalzi e difesa, salutate la capolista
Basket Dnb: prova di forza della Gr Services a Forlì. Il coach: «In ognuno dei miei giocatori vedo la mia mentalità»
CECINA. Davanti a oltre 2000 spettatori, in un ambiente da categoria superiore e contro una squadra assemblata per tornare presto a calcare palcoscenici di maggiore prestigio, la Gr Services Cecina scrive una nuova pagina del capitolo imprese. Un capitolo che da due anni a questa parte si sta arricchendo domenica dopo domenica. Si può parlare di impresa perché Forlì, insieme a Piacenza, Cento e Rimini è una delle formazioni più forti del girone e perché espugnare un campo come il Palafiera in trasferta e con un pubblico convinto di veder la prima vittoria dei suoi in casa non è mai facile. La squadra di coach Campanella, invece, ha vinto e lo ha fatto ancora una volta dominando in lungo e in largo. Cecina ha chiuso avanti di un punto il primo quarto, portandosi sul +10 nel parziale successivo per poi incrementare fino a +21 nel terzo parziale. In quel momento Forlì ha reagito, ritornando a meno 8 quello è stato il frangente decisivo.
«Vico da grande campione quale è - racconta coach Campanella - si è preso un tiro da 3 realizzandolo e segnando il -8. L'azione seguente abbiamo costruito un canestro di squadra mandando Del Testa al tiro da 3 piedi a terra. In quel momento i giocatori forlivesi hanno capito che per loro sarebbe stato difficile completare la rimonta e così è stato». Cecina ha chiuso con un perentorio +17 che rende totalmente merito alla gara disputata e che, anche se dopo appena due giornate, fa dei rossoblù il migliore attacco del girone. La Gr Services ha tirato col 50% dal campo contro il 38% di Forlì, ma soprattutto ha catturato 42 rimbalzi, 15 dei quali in attacco che le hanno permesso di segnare 18 punti da seconda opportunità.
«I rimbalzi, ma soprattutto la grande intensità difensiva sono state le chiavi del successo - afferma Campanella - tant'è che devo fare un applauso a tutti i miei giocatori per aver applicato al 1000% i dettami tecnici che avevamo definito in settimana preparando la partita». A livello di singoli, grande partita di Gambolati (15 pt.) e del duo Medizza-Toscano, oltre a un Caroti da 12 punti e uno Zaccariello impiegato per 23 minuti e autore di 9 punti nel momento decisivo.
Tornando a commentare la partita, coach Campanella afferma: «Giocare davanti a un pubblico del genere, a dir poco caloroso, non è mai facile, ma durante tutti i timeout ho visto negli occhi dei miei giocatori quella tranquillità di chi ormai ha l'esperienza necessaria per affrontare campi e partite del genere. In ognuno di loro vedo la mia mentalità e il mio modo di affrontare le situazioni e questo mi dà una grande soddisfazione».
Campanella però si sa, è un coach pignolo e cerca la nota stonata in una sinfonia quasi perfetta: «Abbiamo sbagliato metà dei tiri liberi e in una partita come questa, dove i dettagli sono tutto, non possiamo permetterci tali leggerezze».
Dalla sirena del 40esimo la testa è subito andata alla prossima sfida con Rimini. «Siamo appena alla seconda giornata e non possiamo permetterci di guardare la classifica, fare paragoni con altre stagioni o fare voli pindarici. Dobbiamo lavorare e affrontare ogni situazione non domenica dopo domenica, ma addirittura giorno per giorno. Le somme si tireranno al momento dei playoff, adesso è prematuro fare qualsiasi tipo di calcolo».
Michele Amadori
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
