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Suona la campanella Donoratico in campo con il Rosignano
Coppa Italia Promozione: un derby che non si giocava da quasi 30 anni, entrambe le formazioni puntano in alto
DONORATICO. Grande attesa per l’esordio del Donoratico oggi in Coppa Italia contro il Rosignano. Un derby che non si presentava in versione ufficiale da quasi 30 anni e che richiamerà al Bacigalupo il pubblico delle grande occasioni. Tra le due società c’è profonda stima e la rivalità di campanile a dire il vero è davvero poco sentita.
Campanili amici. Un derby quindi un po’ in sordina dal punto di vista del sentimento e della partecipazione passionale, ma molto interessante da quello tecnico con le due squadre alla ricerca del modulo vincente e di trovare la quadra dopo il duro lavoro di preparazione. Il Donoratico giunge a questo appuntamento con una bella dose di amichevoli e tornei disputati. Ancora imbattuti i ragazzi di Bani puntano a diventare la mina vagante del torneo. Del resto la squadra si è profondamente rinnovata e rinforzata per disputare un campionato di Promozione con l’obbiettivo di salvarsi è vero, ma anche con l’ambizione di giocarsela con tutti.
Un gruppo affiatato. «Siamo un bel gruppo – esordisce mister Bani, il confermatissimo tecnico livornese alla corte del presidente Fabrizio Poeta per il terzo anno consecutivo- Una rosa di 23 giocatori non sono cosa da poco, siamo pronti a vendere carissima la pelle contro chiunque. Il nostro impianto di gioco che tanto bene ha funzionato lo scorso anno, sarà impostato con i nuovi arrivi che mi hanno già dimostrato di integrarsi alla perfezione. Il nostro obbiettivo sarà quello di disputare un campionato per far divertire il nostro pubblico non nascondendo che sono arrivati giocatori importanti per la categoria come Carducci, Esposito, Periccioli e lo stesso Lorenzi che integrati al gruppo dello scorso anno possono anche farci sognare qualche ambizione». Come avete preparato la partita di oggi? «Ho visto il Rosignano contro il Cecina e mi è sembrata un’ottima formazione, molto forti fisicamente, forse ancora un po’ lenti per i carichi di lavoro, ma sicuramente un gruppo competitivo. Per noi un bel test che dovrà confermarci le buone cose fatte fino a questo momento anche se in questa gara non saranno della partita giocatori importanti come capitan Berretti, Matta, La Molle, Gradassi, Mattera e Sammuri».
Rosignano, altro round. Seconda uscita di Coppa Italia per il Rosignano Sei rose dopo l’esordio di domenica scorsa allo stadio Ernesto Solvay dove a prevalere fu il Cecina dell’ex tecnico del Castiglioncello Mirco Brilli. Stavolta i biancoblù guidati da Francesco Di Rocca sono attesi dalla partita in casa della neo-promossa (inizio, ore 15,30) che affrontano privi di Scalzo, Lenzi (con problemi rispettivamente al polpaccio e all’adduttore), Lenti, Ciorba (ammalati) e Guglielmi (squalificato). Assenze che pur non essendo proprio determinanti ai fini dell’economia del gioco di squadra, impediscono comunque all’allenatore di poter disporre del massimo numero di scelte.
Allenamenti intensi. In settimana i rosignanesi hanno lavorato molto con l’intento di migliorare e velocizzare la manovra d’attacco tenendo poi presenti gli errori commessi nel turno precedente, così da evitare di ripeterli. Sono scesi in campo anche ieri mattina per un allenamento di rifinitura. I ragazzi erano dispiaciuti per il risultato di sette giorni fa, ma fino a che la matematica non emetterà il verdetto continueranno a crederci, per cui oggi entreranno allo stadio “Valerio Bacigalupo” col fermo proposito di fare risultato. Per rispetto della maglia, per dare un senso al lavoro svolto e per la soddisfazione degli sportivi che li hanno sostenuti e continueranno a sostenerli. Alcune pedine dello scacchiere biancoblù si sono allenate sia con i compagni che in maniera differenziata, vedi Modica e Sireno, usciti un po’ acciaccati dal derby con il Cecina; entrambi figurano tuttavia nel gruppo dei convocati. L’orientamento di Francesco Di Rocca è al di là di tutto quello di «far scendere sul rettangolo di gioco solo quelli che stanno bene, sono al cento per cento. Del resto - dice - c’è pur sempre la linea verde che scalpita ed è pronta a far bene».
La formazione. Il Rosignano ha lavorato con la difesa a quattro ed ha provato davanti sia con il classico 4-3-3 che con il trequartista e due punte e infine con l’attaccante centrale e due più larghi per cercare il cosiddetto abito su misura. Per la trasferta odierna Di Rocca porterà con sé Frongillo, Gracci, Tinca, Francalacci, Del Tongo, Modica, Migliarini, Bracci, Dell’Omo, Gronchi, Tacchetto, Sireno, Bartoletti, Salvadori, Ercole, Perciavalle, Novi, Giannoni.
La probabile formazione del Rosignano dovrebbe vedere il portiere Frongillo davanti alla difesa composta da Modica, Del Tongo, Tinca e Bracci. A centrocampo Tacchetto, Gronchi e Francalacci. Davanti Giannoni, Salvadori e Perciavalle. Quest’ultimo, al rientro, potrebbe essere in staffetta con Ercole.
Giorgio Creatini
Fabrizio Cavallini
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