Avis supera la Fides, oggi la finale
Playoff per la serie D: biancoblù vanno a gara tre, Diagne un portento
ROSIGNANO. Un Avis Rosignano tutto cuore vince per 66-54 con la Fides una partita bellissima e intensa giocata da due squadre con roster di categoria superiore, che come è giusto che sia si giocheranno il futuro nell’ incontro di oggi alle 18,30 al Palacecioni. Dove i rosignanesi hanno pagato pegno in gara1, quando visti partire in quarta gli avversari, nel secondo periodo erano riusciti a rimangiar loro quasi per intero il vantaggio chiudendo a -2. Gli altri tornavano però saldamente in mano alla Fides, che terminava il match sopra di 17 punti.
L’ultima era invece una partita in cui si vince o si va a casa e Rosignano si è dimostrata all'altezza delle aspettative. In una cornice di pubblico splendida i padroni di casa trovano la vittoria che impatta la serie sull’1-1 e lascia il campo della tensostruttura inviolato nella stagione 2014/2015. In avvio di gara quintetto nuovo per coach Raspo che mette in campo Perez dal primo minuto lasciando fuori i suoi lunghi fatta eccezione per Diagne che sarà il vero dominatore del match. Subito Rosignano vuol far pesare il fattore campo controllando i rimbalzi specie in attacco con Diagne che regala continui secondi possessi e canestri semplici ai suoi scrivendo a referto un minibreak di 11-4. E' dall'arco però che la Fides fa male: con 3 bombe in altrettante azioni offensive si riporta sotto e chiude sul -1. Agli inizi del secondo quarto c'è il primo e unico sorpasso firmato Livorno che dura il tempo di vedere Chesi arpionare un altro rimbalzo offensivo, subire fallo e fare 2/2 ai liberi. Le squadre ribattono colpo su colpo finché Raspo pesca dalla panchina il giovane Chiappi che appena entrato conquista due liberi (messi a segno) e poi conclude uno spettacolare gioco da 3 punti in penetrazione. A pochi secondi dalla fine una brutta disattenzione difensiva dei biancoblù permette a Botteghi di mettere la tripla del -1, ma sul ribaltamento di fronte è Tonelli a insaccare da centrocampo sulla sirena quella che sarà l'unica bomba del Sei rose. Si sveglia anche Manzi che pur con qualche errore di troppo porta punti e rimbalzi facendo il lavoro sporco sotto canestro, Diagne continua con la sua fisicità a essere padrone delle due metà campo (terminerà con 19 punti e 23 rimbalzi) e Garzelli nell'insolito ruolo di playmaker fa girare la squadra trovando anche il +14. Gli ospiti sembrano in bambola, ma nonostante i due falli tecnici si riportano sotto la doppia cifra di svantaggio in chiusura di tempino. Ci si gioca tutto nel quarto, con l'Avis che cerca di amministrare il vantaggio e la Fides che forza da 3 punti senza trovare la retina. Si arriva agli ultimi minuti coi livornesi che ricorrono al fallo sistematico, Chesi è gelido dalla linea della carità e può festeggiare coi compagni il pareggio della serie.
Il tabellino: Chesi 10, Chiappi 6, Calabrese De Feo n.e., Sansoni n.e., Benetti n.e., Perez 5, Manzi 9, Tonelli 8, Garzelli 2, Diagne 19, Arzilli 7. Allenatore Raspo. Assistente Giammalva.
Note: Parziali 16-15, 36-32, 49-42.
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