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Matteo Ingratta, il globetrotter della pallavolo

Matteo Ingratta, il globetrotter della pallavolo

Da Cecina con la valigia per allenare in tutta Italia: ora a Novara dove è arrivato quarto in B1

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CECINA. Abituato a viaggiare in giro per l’Italia e a misurarsi con città non sempre a misura d’uomo, Matteo Ingratta è un piacevole caso di cecinese da esportazione. Allenatore di pallavolo femminile a Novara, ha conquistato con l’Igor Gorgonzola Agil Volley il quarto posto nel campionato di serie B-1. A Cecina, il protagonista di questa storia ha lasciato mille amici, ma ha portato via entusiasmo e competenza, voglia di fare ed esperienza. Accumulata nelle tappe precedenti.

La pallavolo è storia e geografia: storia perché, in palestra, ha incontrato e allenato ragazze che hanno scritto un capitolo sottorete anche per la nazionale, e geografia perché, una settimana dopo l’altra, viaggia scoprendo luoghi e storie, palasport e campi di periferia. Ingratta, per natura e carattere, non le manda a dire: le dice. Con garbo e fermezza, però. A formarlo, i titoli federali (allenatore di terzo grado e docente nazionale Fipav) conquistati con gli esami e, soprattutto, le ore in palestra con la Pallavolo 93 e Alessandro Menicucci (“il mio maestro”). La carriera di Matteo comincia a Cecina nel 1993 e prosegue a Donoratico, Follonica, ancora Donoratico, Borgo a Buggiano, di nuovo Cecina, Marsciano, Casciavola sponda Cus Pisa, Riotorto, Volleyrò Roma e Novara, dove sbarca nell’estate di due anni fa.

Serie C e poi B, con incursioni agli allenamenti della squadra piemontese di A-1. Per imparare e confrontarsi. Agil non è una sigla, ma l’acronimo di Amicizia, gioia, impegno e lealtà, concetti divulgati dalla presidente suor Giovanna Saporiti. Una missione, la sua, e non solo un impegno formale. Nella capitale, il passo decisivo. Provincia e grande città sono due realtà diverse.

“Sono rimasto a Roma quattro anni – dice il tecnico –, mi sono trovato benissimo perché la società è solida. Abbiamo vinto i titoli regionali con le formazioni under 14, 16 (bronzo alle finali nazionali nella stagione 2009-10) e 18, disputando con quest’ultima la serie B-1. Il Volleyrò rappresenta l’eccellenza a livello giovanile in Italia”. Nell’estate 2013, arriva la telefonata da Novara. Il sodalizio è ben organizzato, Ingratta accetta la proposta di suor Giovanna, riempie la valigia e parte.

In Piemonte, incontra il capitano scudettato Martina Guiggi e il libero Stefania Sansonna. Persone e non solo personaggi. La società conquista la Coppa Italia, lui allena la serie B-1. “Mi ritengo fortunato – conclude – perché lavoro nel mondo dello sport, che mi appartiene fin da bambino. Però, mi piacerebbe un giorno riportare a casa l’esperienza fatta in giro per l’Italia”. Chissà che non capiti l’occasione giusta.

Michele Falorni

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