Rosignano non demerita e si gioca l’ultima chance
Con il punto guadagnato in Garfagnana i biancoblù si preparano per il match di domenica al Solvay con il Forcoli: una gara senza appello
ROSIGNANO. Sarebbe stato importante vincere, è stato fondamentale non aver perso. Il Rosignano è tornato dalla Garfagnana con un punto e con la certezza che domenica prossima passa l'ultimo tram utile per sperare. Sarà veramente l'ultimo, una gara senza appello quella con il Forcoli al "Solvay", perché a causa della partita persa a tavolino con il Piombino (errore nell'impiego degli under) e dopo la debacle di due giorni fa con il Real Forte Querceta il Forcoli penultimo è distanziato di 4 punti dai biancoblù. I quali vincendo si riporterebbero in zona galleggiamento per cercare di evitare l'ultimo posto e giocarsi tutto nei playout. Ma al di là dei calcoli matematici il Rosignano può sperare? Secondo quanto visto nei due pareggi in casa col Piombino e domenica a Castelnuovo sì. Specialmente in Garfagnana i biancoblù hanno giocato una partita gagliarda presentandosi a ranghi larghissimamente rimaneggiati. Poteva vincere, il Rosignano, ma poteva anche perdere. A favore dei biancoblù due occasionissime sprecate da Angiolini e Rispoli (nel primo caso non c'era più neanche il portiere) ma a favore del Castelnuovo due legni e una serie di provvidenziali interventi di Niccolò Frongillo sicuramente il migliore in campo e capace di negare la gioia del gol al grande ex Luca Maiorana. Ma la gara in Garfagnana è già un ricordo. Da oggi la truppa torna ad allenarsi agli ordini di Riccardo Fratini il quale continua a ripetere che lui nella salvezza crede ancora e con lui i suoi ragazzi. Rientreranno dalle squalifiche l'esterno Bracci e l'attaccante Barnini, ma purtroppo mancherà Angiolini espulso per doppia ammonizione ed è sicuro anche il forfait dell'altro esterno Nico Landi. Due tegole di non poco conto. (f.c.)
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