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Il sacrificio a volte paga ed il Giemme espugna Bientina

Il sacrificio a volte paga ed il Giemme espugna Bientina

MONTESCUDAIO. Il Giemme di Gronchi espugna Bientina 3 a 2 e con una bella prestazione di sacrificio e applicazione torna alla vittoria dopo due sconfitte consecutive. 3 punti agguantati ad una...

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MONTESCUDAIO. Il Giemme di Gronchi espugna Bientina 3 a 2 e con una bella prestazione di sacrificio e applicazione torna alla vittoria dopo due sconfitte consecutive. 3 punti agguantati ad una manciata di secondi dal termine con un autogol che regala ai biancoblù un successo di prestigio su un campo ostico ed al cospetto di una squadra tra le più attrezzate. «Per la prima volta dopo 18 gare la squadra è stata concentrata dal primo al novantesimo minuto – racconta Cristiano Santi, dirigente dell' U.S. – finalmente la difesa ha retto bene in una gara che ci ha visto pareggiare con Barbieri, di piatto ad incrociare su servizio di Passalacqua, e raddoppiare con quest'ultimo sugli sviluppi di un calcio di rigore. Infine l'autorete del Bientina che quasi allo scadere ci ha permesso di vincere. Uno su tutti? Direi Raglianti, a mio avviso il migliore in campo per cuore, corsa e generosità». I risultati della giornata depongono a favore del Guardistallo Montescudaio che riesce a guadagnare 3 punti sulla zona playout proprio nella trasferta che precede due turni casalinghi consecutivi, contro Venturina e Capannoli: due partite interne che servono su un piatto d'argento l'opportunità di togliersi altre soddisfazioni. (l.c.)

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