Il Tirreno

Giemme, sul banco degli imputati la superficialità di alcuni giocatori

Giemme, sul banco degli imputati la superficialità di alcuni giocatori

MONTESCUDAIO. Il Giemme torna da Caldana con le pive nel sacco e diversi punti interrogativi. La sconfitta di domenica, condita da 3 gol subiti ed una prestazione insufficiente, ha messo in evidenza...

1 MINUTI DI LETTURA





MONTESCUDAIO. Il Giemme torna da Caldana con le pive nel sacco e diversi punti interrogativi. La sconfitta di domenica, condita da 3 gol subiti ed una prestazione insufficiente, ha messo in evidenza le carenze di un organico che nei senatori ha trovato spesso i punti più deboli. «Abbiamo molti pregi ma anche diversi difetti – dice il ds Masotti – il primo tra tutti credo che sia la superficialità di alcuni nostri elementi. Non è la rima volta che facciamo sbagli elementari come quelli di Caldana, un campo dove la tecnica conta ma fino ad un certo punto: la differenza in certi posti la fanno la testa ed il carattere, due nostri limiti. Purtroppo non riusciamo a rimanere concentrati e certe volte ci manca anche la giusta cattiveria. Dispiace perché dopo due vittorie consecutive anche un pareggio sarebbe andato bene. Adesso ci ritroviamo a dover affrontare il Perignano in emergenza e non sarà per niente facile. Il Campionato è nel suo momento decisivo». Gli episodi chiave di domenica e gli errori che li hanno viziati saranno materiale di riflessione di una gara che ha regalato il secondo gol in pochi giorni di Daniele Domenici. È lui uno dei pochi a salvarsi nella disfatta di Caldana. (l.c.)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Primo piano
Nel Pisano

Rave party non autorizzato a Santa Luce, oltre 2mila persone nel bosco: scatta il piano di sicurezza – Video

di Matteo Scardigli