Il Tirreno

RUGBY GIOVANILE

Under 18 prosegue spedita la marcia verso la vetta

di Paolo Marsili
Under 18 prosegue spedita la marcia verso la vetta

CECINA. La Under 18 del Rugby Cecina prosegue spedita nella marcia in vetta al campionato regionale di categoria. I giovani giocatori in maglia rossoblù allenati da Franco Mori non hanno avuto...

2 MINUTI DI LETTURA





CECINA. La Under 18 del Rugby Cecina prosegue spedita nella marcia in vetta al campionato regionale di categoria.

I giovani giocatori in maglia rossoblù allenati da Franco Mori non hanno avuto problemi a sbarazzarsi, domenica scorsa, dei coetanei del Rugby Pontedera. La partita era casalinga, ma è stata giocata a San Vincenzo, per la sinergia che lega le due società e che pertanto consente di utilizzare ragazzi tesserati dall'una e dall'altra.

Così è stato fatto da Mori, che sta dimostrando una grande capacità e duttilità nel gestire la squadra secondo le doti degli atleti alle sue dipendenze, che mettono nelle partite tanta volontà e grande determinazione finendo per vincere con risultati netti.

Come, ancora una volta, è accaduto domenica: partita non brillante dei rossoblù ma gli avversari hanno pagato la loro discontinua resistenza subendo una messe di mete.

Il risultato finale è stato di 53-5, all'intertempo 22-5. Segnate 9 mete: nella prima frazione da Paoletti, Odorisio, Vanni e Mangoni di cui una trasformata da Paoletti, nella seconda frazione da Spatola due, Arbolaetz, Ricciardi e Kouassi con tre trasformazioni di Cella. Mori, conscio della forza dei suoi ragazzi, si lamenta che non trovano avversari adeguati ad impegnarli.

La formazione: Auricchio, Sileoni, Pacini; Gianfaldoni, Gullo; Di Filippo, Boni Brivio Pietro, Orsini; Demi, Vanni; Odorisio, Boni Brivio Davide, Ricciardi, Kouassi; Paoletti. Utilizzati quelli a disposizione: Mangoni, Spatola, Michetti, Rragami, Arbolaetz e Cella.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il presidio

Peccioli, scatta la protesta contro l’ossicombustore: «Non siamo la discarica della Toscana»

di Redazione Pontedera