Il presidio
Cecina cerca punti senza Aquilante
Al Rossetti arriva il Monterotondo: i rossoblù vogliono fare il bis
CECINA. Siamo solo alla seconda giornata di campionato e il Cecina fa già i conti con la classifica. In via Puccini lo avevano detto: le prime cinque partite, tutti scontri diretti o quasi, saranno decisive per l’andamento del torneo. E siccome oggi (inizio ore 15.30) i rossoblù ospitano al “Loris Rossetti” il Monterotondo, ne vedremo delle belle. Padroni di casa e ospiti sognano il colpo, inutile nascondersi, perché la promozione diretta garantirebbe loro altra visibilità. Con una differenza: i rossoblù, sette giorni fa, hanno vinto. I loro avversari, sono stati invece battuti dall’Atletico Etruria. Basta questo per capire che sfida sarà. Mister Riccardo Venturi dovrà privarsi di Mattia Aquilante, il trequartista espulso il provincia di Pisa e squalificato un turno. Sull’altra sponda, dovranno sostituire Graziano Ciaravolo – di professione difensore – per lo stesso motivo. La pressione attorno al comunale è cresciuta con il passare dei giorni, perché la squadra debutta e chiunque vuole evitare mezze figure. A partire dai protagonisti. Come se non bastasse, mercoledì ritorna la Coppa Italia, con la trasferta in notturna sul terreno dell’ex Acciaiolo. Calma. A scavare la differenza, dovrà essere il trio d’attacco: ossia Daniele Rinaldi centrale con Leonardo Del Bono e Matteo Favilli ai lati. I grossetani, però, si fregano le mani perché hanno Joseph Khouribech, l’attaccante che la scorsa stagione segnò 15 reti, stuzzicando i palati fini non soltanto degli addetti ai lavori. Insomma, l’arsenale è ricco, il potenziale è notevole. Il malloppo, per opposti motivi, fa gola a entrambe le squadre: al Cecina per tentare il primo strappo, al Monterotondo per evitare le fastidiose spirali di una crisi mai immaginata. Non rimane che accomodarsi in tribuna e attendere il fischio d’inizio.
Michele Falorni
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