Il Tirreno

La palla ovale si presenta passerella all’Acqua Village

di Paolo Marsili
La palla ovale si presenta passerella all’Acqua Village

Una giornata fuori dagli schemi: gran pubblico e tanto divertimento con giochi e dimostrazioni pratiche. Scali: preparazione ad hoc per il campionato

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CECINA. Una giornata diversa dalle solite domeniche, all'Acqua Village di Marina di Cecina, quella che è servita al Rugby Cecina come occasione di divertimento, soprattutto dei più piccoli, e come primo raduno delle squadre in vista della stagione sportiva 2014/15.

Dalla mattina alla sera tutti hanno potuto usufruire delle strutture del fornito impianto acquatico, che tra l'altro era gremito di gente: gli allenatori e i dirigenti della società hanno agito in sinergia con lo staff di animazione dell'Acqua Village coinvolgendo gli atleti in giochi, esercizi ginnici, dimostrazioni pratiche dei fondamentali di rugby. Ha interrotto il gioioso procedere della giornata, alle 15 circa, la presentazione di tutte le squadre che però non si sono presentate negli organici al completo a causa di assenti per vacanza o per impegni di lavoro stagionale. Comunque è stata un'esauriente passerella delle forze atletiche e agonistiche che il Rugby Cecina metterà in campo nei campionati venturi: dai piccoli del mini-rugby Under 8 e 10, poi le Under 12, 14 e 16, fino ai più grandi della Under 18 che quest'anno la società ha potuto ricostituire, e agli Emergenti che disputeranno la Serie B per la terza volta consecutiva.

Il presidente Maurizio Crecchi, nel ringraziare l'Acqua Village della collaborazione data al Rugby Cecina, ha aggiunto parole di richiamo a tutti gli atleti di comportarsi con disciplina sia nel seguire gli allenamenti che in campo nelle partite. «Ci attende un'altra annata lunga e difficile - ha concluso Crecchi - la nostra società ha bisogno di crescere sia quantitativamente come tecnicamente, pertanto c'è bisogno di un impegno costante di tutti. Un grazie sin da adesso ai genitori dei ragazzi per il contributo che daranno, indispensabile».

Il discorso sulla prima squadra degli Emergenti l'ha portato il dirigente addetto Franco Scali, che ha esposto il proprio parere sul campionato, che inizierà il 5 ottobre: «Lo svolgimento a poule di sei squadre, prima di eliminazione e dopo o per la promozione o per la retrocessione, penso che ci favorisca perché noi non abbiamo un organico numeroso, che un campionato di dodici squadre assottiglierebbe via via per gli infortuni. Pertanto possiamo affrontare al meglio la prima poule, che potrà essere subito decisiva al nostro scopo, la salvezza. Va fatta una preparazione ad hoc, in modo da partire forte; i ragazzi sono avvertiti, confido nel loro carattere».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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