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di Alessandro Bientinesi
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CECINA. Avere quel cognome così rock, Hendrix, venire da Santa Monica, California, ed essere per questo soprannominato Hollywood potrebbe già bastare a interessare metà dei cecinesi tra i 20 e i 50...

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CECINA. Avere quel cognome così rock, Hendrix, venire da Santa Monica, California, ed essere per questo soprannominato Hollywood potrebbe già bastare a interessare metà dei cecinesi tra i 20 e i 50 anni al football americano. Ronald Hendrix, 53 anni di cui 21 di carriera militare con i Berretti verdi (il nome originale è United States Army Special Forces), però, ha un idee e curriculum giusti, al di là dei richiami alla vita a stelle e strisce, per far crescere il progetto dei Trappers Cecina. Squadra di football americano che, da ieri, l’ha ufficialmente presentato come head coach della propria squadra. «Questa è l’ultima della lunga serie di iniziative che, da due anni a questa parte, abbiamo intrapreso per far conoscere i Trappers e il football americano – ha spiegato ieri in conferenza stampa il presidente Luciano Lorusso – per noi, dunque, è un onore presentare Ronald Hendrix come nuovo head coach della nostra squadra».

I primi contatti con Hendrix iniziano nei mesi scorsi. «È arrivata un’email con allegato il suo curriculum – spiega ancora Lorusso – da lì è iniziata una trattativa lunga e, dopo un incontro qui a Cecina con lui e la famiglia, siamo riusciti a farlo diventare capo allenatore dei Trappers». Training camp il 31 agosto e stagione ufficiale che per Hendrix inizierà ad ottobre. «Volevo ringraziare tutti per la fiducia dimostrata, darò il 100% e pretenderò dai miei giocatori altrettanto – ha dichiarato coach “Hollywood” alla conferenza di presentazione – vengo da S. Monica, California e ho studiato al Los Angeles city school college. Poi ho vinto una borsa di studio per giocare a football alla University of Southern California e dopo ho iniziato la carriera militare». Più di 20 anni nei berretti verdi, forze speciali dell’esercito degli Stati Uniti addestrate per una guerra non convenzionale e operazioni speciali. Grazie al suo lavoro Hendrix arriva anche in Italia. «La prima volta nel 1979 a Napoli, poi sono passato in molte basi in tutta Italia, da Sigonella ad Aviano passando per Livorno e Vicenza - spiega il coach dei Trappers – nel frattempo ho continuato a giocare e, dopo, ad allenare». Dopo il congedo come maresciallo maggiore, in Italia Hendrix nel 2009 allena gli Hurricanes di Vicenza, poi due stagioni ai Cavaliers di Castelfranco e lo scorso anno playoff centrati con i Cowboys di Selvazzano.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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