Italia
Cecina, torneo riaperto E ora tutto può accadere
La classifica si accorcia e per i rossoblù di mister Lecci si avvicina il momento clou Dopo l’Audace al Rossetti, in calendario trasferte con Perignano e Geotermica
CECINA. Nella domenica in cui il Perignano capolista sbatte il muso e perde col Donoratico, il Cecina non va oltre il pari sul campo dell'Acciaiolo e si ritrova terzo. I pisani sono sempre in testa, ma la classifica è corta, perché la Geotermica, seconda, e i rossoblù incalzano.
La prima notizia è che mister Stefano Lecci non ha subito reti, trovando l'equilibrio in difesa e il filtro a centrocampo. La seconda è che la società presieduta da Tersilio Ceccanti proverà a recuperare gli infortunati per giocarsi la promozione diretta fino all'ultima giornata del torneo. Peccato per la rete annullata a Dame Mbaye e le occasioni fallite nel secondo tempo, quando i ragazzi hanno controllato le operazioni e attaccato senza sosta i padroni di casa.
Il calcio non è però una scienza esatta e domenica lo ha confermato. Il colpo del Donoratico a Perignano riapre i giochi. Bene ha fatto la Geotermica ad approfittarne per aumentare la pressione con il Cecina a rimorchio. I rossoblù hanno cambiato passo, ci credono e il terreno di gioco ha dato loro ragione. Spiace per le opportunità gettate al vento, ma guardare indietro sarebbe soltanto un errore.
Quattro giornate separano le pretendenti al titolo dalla promozione diretta o dalle forche degli spareggi. Il calendario non aiuta i rossoblù: domenica, sfida al comunale contro l'Audace Isola d'Elba, poi due trasferte di fila sui campi di Perignano e Geotermica e, infine, derby al "Loris Rossetti" con il Donoratico. Inutile avventurarsi in pronostici, perché la tensione è uguale per tutti. Servono condizione fisica, carattere e fame da lupi per centrare quattro vittorie. Un passo alla volta, però, a partire dal faccia a faccia con gli isolani, meno semplice di quanto sembra.
(m.f.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
