Cecina rosicchia un punto alla capolista Perignano
I rossoblù recriminano per un gol annullato a Mbaye contro l’Acciaiolo Ora la Geotermica è seconda, i ragazzi di Lecci a tre lunghezze dalla prima
CECINA. Pazzesco. Il girone D del campionato di Prima categoria cambia volto in 90 minuti: ieri la capolista Perignano ha perso in casa contro il Donoratico, la Geotermica ha vinto a Cascine di Buti e il Cecina ha pareggiato sul terreno dell’Acciaiolo, con la classifica ridisegnata e il torneo tutto da decidere. I pisani sono ancora primi con 53 punti, ma Geotermica (52) e Cecina (50) sono vicine. Ai rossoblù, rientrati in gioco, non rimane che vincere le quattro gare rimanenti per passare subito.
Un’impresa impossibile? No, ma non sarà nemmeno una passeggiata. Il direttore sportivo Giacomo Zanobini parte dalle occasioni mancate e dal gol annullato nel primo tempo. “Sì, Dame Mbaye ha segnato, ma l’arbitro non ha convalidato una rete buona. Peccato. Senza considerare la ripresa, dove Camerini ha trovato sulla linea di porta un difensore che gli ha ribattuto il tiro ed Ercoli che ha fallito il bersaglio. Fino all’intervallo la gara è stata equilibrata, nella ripresa bravi noi a chiuderli nella loro metà campo. Della prestazione siamo soddisfatti, ma purtroppo è mancato il colpo del kappaò. Dico grazie anche ai tanti tifosi presenti”. Insomma, la cura di Stefano Lecci funziona. I rossoblù hanno affrontato la trasferta a Fauglia senza quattro titolari (Lombardi, Brontolone, Maglione e Matteo) consapevoli del valore della posta in palio. Visto cosa è successo, verrebbe da recriminare per le opportunità gettate al vento nel corso dei mesi. Inutile guardarsi indietro e imprecare. Meglio spostare l’attenzione sul presente, che offre un’occasione forse inaspettata.
Alzi la mano chi, qualche settimana fa, avrebbe scommesso sulla promozione diretta a metà marzo. Mai come ora bisogna crederci. La società spera di recuperare alla svelta gli infortunati, sapendo che domenica, per esempio, è obbligatorio vincere al comunale contro l’Audace Isola d’Elba. Del resto, è sufficiente controllare il calendario: dopo la prossima gara, due trasferte ad altissima tensione sui campi della Geotermica e del Perignano. Mica male, no? Poi, gran finale di stagione con il derby al “Loris Rossetti” contro il Donoratico. Occorreranno nervi saldi e capacità di aggredire gli avversari uno dopo l’altro, segnando senza subire. L’unione farà davvero la forza in tutti i sensi. Appuntamento domenica in via Puccini, dunque, per la partita spareggio con gli isolani. Senza paura.
Michele Falorni
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