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Rosignano, la difesa c’è l’attacco un po’ meno

Rosignano, la difesa c’è l’attacco un po’ meno

A Uliveto Terme prova confortante dei biancoblù che prendono un punto Agganciato a quota 24 il Quarrata, ora la Pro Livorno è ad un solo punto

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ROSIGNANO. La politica dei piccoli passi e non potrebbe essere altrimenti. Il Rosignano è tornato dalla trasferta sul campo dell'Uliveto Terme col risultato positivo che voleva e che consente di guardare con più fiducia alla salvezza diretta. Una gara dove i biancoblù hanno rischiato poco e anzi potevano vincere in virtù delle due belle occasioni create da Esposito e Maiorana. Quest'ultimo per la verità è andato anche a segno (e avrebbe rotto un lungo digiuno che dura dall'autunno scorso) ma l'arbitro ha giustamente annullato per un fallo come sottolineato sportivamente dallo stesso attaccante.

Resta il fatto che la squadra di Polzella non incassa reti, dimostra una bella solidità difensiva ma stenta maledettamente a trovare la via del gol. Nel senso che il numero complessivo di reti segnate dai biancoblù (24 contro i 25 gol subìti) è positivo, però non sono state per così dire distribuite nel modo migliore.

Un'occhiata ora alla situazione di classifica considerando che per il Rosignano mancano alla fine della stagione regolare soltanto sei gare, tre in casa e altrettante in trasferta.

Grazie al punto conquistato con l'Urbino Taccola i biancoblù hanno agganciato a quota 24 il Quarrata sconfitto a Pietrasanta e si sono portati a un solo punto dalla Pro Livorno battuta a Castelnuovo. In tre punti ci sono sette squadre che lottano per evitare i playout che ad oggi si giocherebbero solo tra terz'ultima (San Marco Avenza) e quart'ultima (PesciaUzzanese); il fanalino Monsummano ha infatti 11 lunghezze di distacco da Quarrata e Rosignano e quindi sarebbe direttamente retrocesso.

I biancoblù sperano innanzitutto che questa distanza rimanga almeno a 10 punti e questo significherebbe col quint'ultimo posto salvarsi senza roulette russa di fine stagione. Va poi considerato il turno di riposo che Pro Livorno e Cenaia hanno già effettuato, mentre molte delle altre squadre impegnate nella lotta per salvarsi lo debbono sempre effettuare compreso il Rosignano che riposerà proprio nell'ultima giornata e questo non è certo un vantaggio. Ma la squadra di Luca Polzella ha tutte le qualità per farcela, anche se due delle tre partite in casa saranno contro le dominatrici di quest'annata.

Domenica prossima arriverà il Pietrasanta Marina secondo della classe e, dopo la trasferta di Ghivizzano, al "Solvay" sarà di scena la corazzata Ponsacco che ha ucciso il campionato ed è vicinissima a festeggiare il ritorno in serie D con alla guida Giacomo Lazzini indimeticato allenatore del Rosignano in serie D.

Fabrizio Cavallini

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