Il presidio
Rosignano, stop forzato al Nardini Il 29 gennaio la sfida col Castelnuovo
Stop forzato per il Rosignano. Del resto la gara appariva in dubbio già da sabato per i nubifragi che avevano colpito la Garfagnana. La comitiva biancoblù ha dovuto raggiungere ugualmente Castelnuovo...
Stop forzato per il Rosignano. Del resto la gara appariva in dubbio già da sabato per i nubifragi che avevano colpito la Garfagnana. La comitiva biancoblù ha dovuto raggiungere ugualmente Castelnuovo e l'arbitro era disponibile a giocare nonostante il fango del “Nardini”, tanto è vero che le squadre hanno compiuto il riscaldamento.
Ma di lì a poco è arrivata un'altra bomba d'acqua e quindi dopo il sopralluogo fatto coi due capitani Capanni e Micchi il direttore di gara ha decretato il rinvio. Data quasi certa per il recupero, mercoledì 29 gennaio alle 14,30, anche se bisognerà attendere la decisione ufficiale della Federazione. Oggi i biancoblù ricominciano la preparazione in vista del derby casalingo al “Solvay” con la Pro Livorno Sorgenti, una gara che visti i risultati diventa di fondamentale importanza per il loro futuro.
Quello di domenica e l'altro match casalingo col Monsummano saranno decisivi perché in caso di vittoria il Rosignano si allontanerebbe dalle zone calde. È certo che Luca Polzella oggi ne approfitterà per valutare le condizioni di alcuni acciaccati. Preoccupa soprattutto Nico Coluccia che a Castelnuovo non sarebbe stato della partita per un problema al ginocchio che si spera non sia grave.
Dovrebbero invece recuperare sia Esposito che Skenderi. Il primo ha avuto una settimana tormentata a causa di fastidi vari e in Garfagnana non avrebbe giocato dall'inizio sostituito da Borselli. Stesso discorso va fatto per Skenderi, che comunque dovrebbe recuperare ed essendo un 1995 non costringere Polzella a schierare in avanti Lo Vecchio come sarebbe avvenuto domenica scorsa. Ma una valutazione complessiva della situazione non si potrà fare che oggi. Guardando ancora la classifica si nota che la Pro Livorno ha agganciato a quota 19 sia i biancoblù che il Cenaia sconfitto a Larciano. Un punto sotto c'è il Quarrata battuto dai labronici al termine di una gara rocambolesca decisa dal fatto che i giallorossi, avanti sino a 10' dalla fine, si sono trovati nel finale con un giocatore costretto a vestire i panni del portiere (le tre sostituzioni erano già state fatte); ciò ha consentito a Mordagà di siglare la doppietta che ha dato la vittoria ai biancoverdì di Mirco Tinucci. Quella di domenica al “Solvay” sarà la gara degli ex che il Rosignano vuole interpretare bene come accadde all'andata quando espugnò il campo livornese. In graduatoria si è comunque creata una frattura tra la zona play out (quota 19) e quella play off dove è piombato il sorprendente Lammari autore di una striscia di vittorie importante e dove c'è anche il Ghivizzano Borgo che ha celebrato l'arrivo del nuovo tecnico Maurizio Cerasa (Giraldi è stato esonerato) con un successo a Uliveto.(f.c.)
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