Il Tirreno

A scuola di rugby dalla Benetton Grande esperienza per la under 16

A scuola di rugby dalla Benetton Grande esperienza per la under 16

CECINA. Rugby come sport di vita, ovvero quando da una sconfitta si traggono insegnamenti ed indicazioni più importanti che da una vittoria. Così è dall'amichevole di lusso per la squadra under 16...

2 MINUTI DI LETTURA





CECINA. Rugby come sport di vita, ovvero quando da una sconfitta si traggono insegnamenti ed indicazioni più importanti che da una vittoria. Così è dall'amichevole di lusso per la squadra under 16 del Rugby Rosignano/Cecina che domenica scorsa ha affrontato a Treviso i pari età della Benetton.

Il weekend trevigiano per i ragazzi di Gianni Carugi e Franco Mori era iniziato sabato come ospiti e spettatori del match di Heyneken Cup tra la squadra inglese pluricampione Leicester e quella di casa Benetton con il cecinese Paul Derbyshire, che hanno applaudito ed incontrato ringraziandolo del bello spettacolo. In mezzo alla nebbia, i rossi del Rosignano/Cecina per tutto il primo tempo hanno costretto i biancoverdi della Benetton sulla difensiva nella propria area dei 22 metri. Con la superiorità in mischia e belle azioni alla mano, veniva sfiorata la segnatura in diverse occasioni, fino alla realizzazione di una splendida e meritata meta con il pilone Ciurli dopo una bella azione collettiva con varie fasi di spostamento. Meta non trasformata, seguita dalla veemente reazione dei trevigiani che subito riuscivano a pareggiare e invece a trasformare la meta: 7-5 Benetton all'intervallo. Inizio ripresa ancora in mano al Rosignano/Cecina che sprecava una enorme occasione quando a Ciurli sfuggiva il controllo dell'ovale ormai lanciato e con la linea di meta a non più di 3 metri. Iniziava l'inesorabile ascesa della Benetton, che abituata a confronti di alto livello riusciva a non far calare l'intensità delle giocate, ed approfittando dell'inevitabile stanchezza del Rosignano/Cecina, costretto anche a giocare in inferiorità numerica per l'espulsione temporanea di Spatola, realizzava 4 mete che chiudevano l'incontro sul 29-5. Da evidenziare in questa fase di indubbia difficoltà, la tenacia con la quale i nostri ragazzi hanno tentato sempre di arginare gli attacchi avversari, con bei placcaggi ed una organizzazione difensiva ben impostata. Soddisfazione collettiva al termine della partita e durante il fraternizzante e gioioso"terzo tempo" con gli avversari; tante le indicazioni per lo staff tecnico su cui impostare la programmazione dell'attività in vista della ripresa del campionato il 2 febbraio e con la consapevolezza di aver maturato una nuova esperienza importante. La formazione: Ciurli, Sileoni, Mangoni; Gianfaldoni, La Porta; Dei, Spatola, Giorgi; Vanni, Cella; Bientinesi, Boni Brivio, Costantini, Odorisio; Paoletti. Nella ripresa sono stati utilizzati anche Caloiero, Leoncini, Bacci, Pellegrini, Coppola, Gullo, Demi e Lipari; non entrato invece Rregami.

Paolo Marsili

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il presidio

Peccioli, scatta la protesta contro l’ossicombustore: «Non siamo la discarica della Toscana»

di Redazione Pontedera