Il presidio
Biancoblù, un passo falso che rovina il Natale
Rosignano senza grinta con la matricola Cenaia lascia sul campo punti pesanti Maiorana ha sbagliato un rigore ma la squadra non ha saputo reagire
ROSIGNANO. Natale amaro in casa biancoblù. C'era la possibilità di chiudere il 2013 con un risultato positivo col Cenaia ma non è stata sfruttata. E' arrivata una sconfitta che poteva essere evitata se Maiorana avesse realizzato il rigore a poco più di dieci minuti dalla fine, ma il secondo e consecutivo errore dell'attaccante ha certificato una sconfitta che al di là di questo episodio contingente è frutto dell'ennesimo approccio sbagliato dei biancoblù alla gara. Come è accaduto in altre partite casalinghe la squadra è scesa in campo molle e senza la giusta determinazione.
In altre occasioni come con il San Marco Avenza e con il Pesciauzzanese il vantaggio ospite aveva determinato una scossa e una reazione. Cosa che stavolta con gli arancioneri non è avvenuta. Se una formazione giovane ha poca voglia di lottare non va lontano. E questo la pattuglia di ragazzi biancoblù se lo deve mettere ben in testa, altrimenti non va lontano.
In certe gare, vedi Ponsacco e Pietrasanta e comunque contro avversari quotati il Rosignano è parso concentrato e tonico. In incontri casalinghi che sembrano più facili questo non accade e si paga dazio. Perché a centrocampo specialmente nel primo tempo il Cenaia è parso superiore.
La situazione nella ripresa è cambiata ma solo in parte, considerato che i pericoli per la porta pisana si sono contati sulle dita di una mano e non c'è stata quella voglia di tentare il recupero che aveva caratterizzato altre prestazioni. Davvero un peccato, perché il campionato ora si ferma di nuovo (e per tutti) e c'è da ritrovare lo smalto e la voglia giusta in vista della gara di Quarrata, la prima del 2014, che sarà di fondamentale importanza.
Un altro passo falso in terra pistoiese significherebbe per i biancoblù tornare ad essere invischiati a pieno titolo nella lotta playout e per una squadra giovane e inesperta questo non appare il massimo. Quello che si devono mettere in testa i rosignanesi è che tutte le partite vanno giocate con intensità e furia agonistica.
Invece spesso si tocchetta senza costrutto. Se poi si aggiunge che certi giocatori come Serri, Esposito, Angiolini sono apparsi in netta difficoltà si capisce come il quadro sia completo.
In più va detto che la coppia di attaccanti non riesce più a pungere e il Rosignano ha bisogno che Maiorana e Coluccia tornino al più presto al gol.
Fabrizio Cavallini
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