Cinque gol casalinghi Serri ed Esposito implacabili cecchini
La vittoria con il Pesciuzzanese è di quelle roboanti Borriello, Papa Diouf e Angiolini: partite impeccabili
ROSIGNANO. L'attesa era stata lunga, ma la vittoria casalinga (l'ultima risaliva a metà ottobre) è arrivata ed è di quelle roboanti. Rifilare una cinquina al Pesciauzzanese dopo aver incassato il gol ospite dopo soli otto minuti e per di più a causa di un rigore molto dicusso, poteva essere una mazzata per una squadra giovanissima che ha il giocatore più esperto del 1987 e poi tutti nati dal 1991 in avanti.
E invece il crescendo biancoblù è stato straordinario, frutto di una prestazione tatticamente ineccepibile e di una straordinaria condizione fisica che ha letteralmente stroncato alla distanza gli avversari della Valdinievole.
E il successo porta in calce la firma di due ragazzi che sono i giocatori-copertina di una squadra che comunque merita per intero tutti gli elogi. Stiamo parlando dei marcatori di giornata Dodo Esposito autore di una tripletta e Federico Serri andato a segno due volte dal dischetto. Esposito con il suo ruolo di trequartista, dopo un inizio di gara difficoltoso, è stato letteralmente devastante tra le linee. Sensazionale il suo primo gol da oltre trenta metri, ma anche la quarta e la quinta rete sono due perle da parte del mancino del 1994 che ha indubbie qualità tecniche che se accompagnate dalla continuità possono davvero fare la differenza. Federico Serri, al di là dei due gol dal dischetto, è stato praticamente imprendibile come motore di fascia destra.
In questo nuovo ruolo voluto da Luca Polzella esprime a pieno le sue potenzialità e forma con Nico Landi una "catena" che si intende a meraviglia sulla corsia esterna.
Dopo aver sottolineato la prova dei goleador di giornata sarebbe ingeneroso non citare altri protagonisti come la coppia centrale Papa Diouf-Borriello che ha francobollato tutti o come Angiolini che alla distanza è cresciuto molto riscattando alcuni errori iniziali. Ma di questa prestazione complessiva va dato atto anche al tecnico biancoblù e significativo è stato l'abbraccio finale dei ragazzi al loro allenatore che per tre-quarti di gara ha dovuto seguirli dalla tribuna vista l'espulsione per proteste decretata dall'arbitro.
Fabrizio Cavallini
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
