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Castelbadie, difesa da inventare
Gara delicatissima col Piombino che ha il miglior attacco del campionato
CASTELLINA. Affrontare il migliore attacco del campionato con i due centrali difensivi titolari squalificati non è certo il miglior viatico per la sfida con il Piombino che attende oggi il Castelbadie. La beffa, poi, è arrivata con l’ufficialità della squalifica di Maicol Cirinei per ben tre turni. Fino al 2014, prima di ritorno con il San Donato, il centrale non sarà a disposizione di mister Bianchini. A lui si aggiunge anche Mattia Zoppi che proprio con il Piombino sconterà l’ultimo dei due turni di squalifica rimediati nella gara contro il Quercegrossa. Primo obiettivo per la gara di oggi, dunque, restare a giocarsi punti pesanti in parità numerica per tutti i 90’ di gara. Come detto i nerazzurri di mister Di Tonno stanno costruendo in casa, e a forza di caterve di gol (24 fino ad ora), un campionato di vertice. Quattro vittorie, due pareggi e nessuna sconfitta rendono per il Castelbadie il “Magona” stadio difficile da espugnare. Occhio all’ex di turno Rossetti, alla boa Papa e al baby Catalano. Bianchini potrà contare sul rientro di Sireno dalla squalifica, optando per una difesa centrale obbligata con i giovanissimi Timperi e Romiti, 18 e 19 anni, e probabilmente dirottando Pashja da centrocampo alla corsia destra. Dopo le partenze di Bichisecchi e Lo Vecchio il direttore sportivo Paolo Palandri ha lavorato per mettere a disposizione di Bianchini due rinforzi. Luca Pilleri, ingaggiato dal Lammari, classe 1994, centrocampista di quantità e qualità cresciuto nelle giovanili del Viareggio. Con lui altro rinforzo in arrivo sempre dall’Eccellenza, si tratta del trequartista classe 1988 che ha faticato a trovare spazio in questa prima parte di stagione con il Pro Livorno Sorgenti.
Alessandro Bientinesi
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