Italia
Cecina ritenta la scalata nella tana dell’Audace
Rossoblù a Portoferraio in cerca del successo che manca dalla fine di ottobre Infermeria piena: sicuri assenti Ercoli, Mbaye, Brontolone e Matteo
CECINA. Troppo facile: l’isola del tesoro. Ma sbarcare all’Elba e sfilare punti ai padroni di casa è sempre stata un’impresa per tutti. Oggi il Cecina attraverserà lo “stretto” per affrontare l’Audace e cercare il successo che manca dalla fine di ottobre. Come ai padroni di casa. I rossoblù recuperano la punta Leonardo Del Bono, che ha scontato il turno di squalifica, ma a causa dell’infermeria piena mancano ancora Dario Ercoli, Dame Mbaye, Lorenzo Matteo, Simone Vignale e capitan Antonio Brontolone a causa di uno stiramento rimediato venerdì. Gli infortuni in sequenza costringono dunque Massimiliano Frolli a fronteggiare troppi imprevisti. Il problema della squadra è la vittoria, anche se domenica scorsa in casa contro l’Acciaiolo i miglioramenti nel gioco si sono visti. Prova ne siano le occasioni create da Tommaso Calandrino e dagli altri. Peccato per il risultato (1-1), questa volta stretto. Nel pomeriggio, i ragazzi dovranno fare davvero di necessità virtù, consapevoli che i padroni di casa li attendono per stanarli, vista la precaria posizione in classifica e il bisogno di scalare posizioni per ritagliarsi un posto al sole. Saranno 90 minuti di passione, perché la posta in palio fa gola a entrambe le contendenti. In attesa della riapertura del mercato e della possibilità di tesserare l’attaccante Lorenzo Pelliccioli (classe 1993), il Cecina è comunque a soli due punti dalla prima posizione, occupata al momento dalla Geotermica a quota 22, e può aspirare alla vetta solitaria. La concorrenza però non manca, perché anche Perignano e Monterotondo sono lì a un passo. E ogni domenica, è l’aspetto interessante del girone D, c’è qualche sorpresa.
Michele Falorni
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