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Rugby, Emergenti a Parma con l’organico ancora a ranghi ridotti

Rugby, Emergenti a Parma con l’organico ancora a ranghi ridotti

CECINA. Dopo il break decretato dalla Federazione per la presenza del test-match Italia Argentina a Roma, i campionati domani riprendono e quello di serie B impone agli Emergenti del Rugby Cecina la...

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CECINA. Dopo il break decretato dalla Federazione per la presenza del test-match Italia Argentina a Roma, i campionati domani riprendono e quello di serie B impone agli Emergenti del Rugby Cecina la trasferta a Parma per affrontare il Parma FC 1931, una delle quattro società che conta questa città più quella satellite della vicina Noceto. Si ripete dunque il solito leit-motiv, cioè che quando si ha a che fare con squadre dell'Emilia si va incontro a partite assai impegnative e con il risultato a rischio.

Da tenere a tesoro anche quanto avvenne nella precedente partita interna proprio con Noceto, che comunque gli Emergenti avrebbero potuto superare se l'arbitro (bolognese!) avesse assegnato una meta e nel finale un calcio di punizione. Inoltre, la formazione rossoblù non era delle migliori; in questa settimana di sosta i coach Aldo Donato e Michele Ceccherini speravano di recuperare gli infortunati, ed invece non è così. Pertanto la squadra è di panchina corta; sul campo di Parma ci sarà da soffrire. Tuttavia l'ambiente non si dispera ed è pronto a dare battaglia, a stillare dai muscoli le forze e a sfoderare gli artigli. «Purtroppo siamo ancora in una situazione particolare, delicata – dice infatti Donato – Cambi, Rettondini e Nonna non hanno recuperato invece Danti sì e ciò è di conforto per ricomporre la prima linea titolare. In settimana non abbiamo speso tanto come al solito negli allenamenti perchè la squadra si mostra un po' affaticata, quindi a Parma potrà presentarsi in condizioni fisiche più che accettabili e giocarsi la partita con tranquillità. Questo Parma non mi sembrerebbe una bestia nera, è dietro noi di tre punti, però va affrontata come un'avversaria qualsiasi, rispettandola. I ragazzi devono giocare come sanno».

(pa.mar.)

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