Italia
Stella Rossa s’illude poi il Magenta mette la freccia
Osmani approfitta di uno svarione difensivo e porta in vantaggio i locali. Dopo il rapido pareggio decide Berto
VOLTERRA. Una buona partita, con interessanti spunti tecnici personali e di squadra, è stata questa tra la Stella Rossa Volterra e il Magenta di Livorno. La squadra locale guidata da mister Lazzari era reduce dal successo esterno di Piombino, contro l'Arci Cotone; la compagine ospite dalla bella vittoria interna con il Serrazzano, che le ha consolidato la permanenza nei quartieri alti della classifica.
Il terreno del vecchio “Chiarugi” si presentava allentato per la forte pioggia della mattina, però cessata, un sole quasi primaverile ha accompagnato il confronto, subito divertente e scoppiettante. La prima fase della frazione iniziale ha visto gli uomini di Lazzari esprimere un certo predominio territoriale con le veloci incursioni di Fidi, Cardellini e Osmani. Proprio Osmani sfruttando uno sfortunato scivolone di un difensore livornese, non perdonava Carlucci, peraltro incolpevole sul tocco del giocatore di origine macedone: 1-0 Stella Rossa. La risposta del Magenta, tuttavia, è stata repentina, a testimoniare il carattere e la compattezza dell'undici arancione. Dopo neppure un minuto dal vantaggio dei padroni di casa, Ceccanti infilava Ragoni, con un guizzo rubando il tempo a Mannucci e al portiere volterrano. Il primo tempo si chiudeva al contrario di come era iniziato: i volterrani in difficoltà, i ragazzi di mister Contini più spigliati e convinti. La ripresa è stata equilibrata. La Stella Rossa però ha risentito di alcuni infortuni, che hanno messo in difficoltà Lazzari; mentre la squadra livornese, sorniona, ha saputo attendere il suo momento “clou”. E' stata una punizione, dubbia, ben calciata da Berto, a decidere la gara, un tiro scoccato dai 25-30 metri che si è insaccato sotto la traversa, sorprendendo nuovamente Ragoni, forse fuori posizione. Il forcing finale della Stella Rossa non ha prodotto alcun effetto, anche se mister Lazzari ha ricevuto qualche indicazione positiva dagli attacchi dei suoi: una buona intesa del tandem offensivo Osmani-Nasoni, al rientro in squadra dopo un lungo periodo di assenza. Al triplice fischio dell'arbitro strette di mano tra i giocatori e i dirigenti delle due compagini, mentre i supporters ospiti festeggiavano sui grigi gradoni del “Chiarugi”, con cori e applausi, l'impresa dei propri amici e beniamini.
Negli spogliatoi la soddisfazione dello staff del Magenta risultava tangibile, mentre il presidente volterrano Antonio Maielli, sconsolato, rilevava: «Alcuni episodi nei nostri 16 metri ci hanno ingiustamente castigato, oggi, e in generale in questo avvio di stagione. Dobbiamo migliorare, essere più concentrati; il “ritorno a casa” di bomber Nasoni comunque ci lascia ben sperare. Devo inoltre fare i complimenti al Magenta, che non ha rubato nulla».
(pa.mar.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
