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Fortis, il crac a sorpresa rivoluziona l’Eccellenza

Fortis, il crac a sorpresa rivoluziona l’Eccellenza

Cambia la classifica: penalizzate le squadre che hanno fatto punti con i lucchesi Per il Rosignano tutto resta com’era e oggi arriva il Ghivizzano-Borgo a Mozzano

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ROSIGNANO. Una settimana, quella trascorsa, che ha cambiato il volto del girone A dell'Eccellenza. Venerdì alle 17 è arrivata la notizia ufficiale dell'esclusione dal campionato della Fortis Lucchese che era stata bloccata per due giornate dopo l'istanza di fallimento. Poi il curatore ha comunicato alla Federazione che l'attività non poteva continuare e con una nota firmata dal presidente Abete la Fortis è stata estromessa ed è quindi la squadra che va giù direttamente come ultima classificata; le altre due retrocesse saranno quelle che usciranno dai playout tra le ultime quattro classificate al termine della stagione regolare. Tutti i punti ottenuti dalle squadre che hanno affrontato la Fortis vengono annullati e quindi la classifica cambia. Per il Rosignano di poco, anche se i biancoblù consolidano la loro posizione a ridosso delle prime, mentre in vetta si registra l'aggancio del Ponsacco (che aveva clamorosamente perso con la Fortis) al Pietrasantamarina che ha protestato vivacemente per questa decisione.

L'esclusione della Fortis fa sì che i biancoblù concludano prima il campionato (il 30 marzo) e riposino a metà dicembre, considerato che la gara con la stessa Fortis era l'ultima in calendario sia all'andata che naturalmente al ritorno.

Ma nonostante le notizie che arrivavano e parlavano di campionato sconvolto (la Pro Livorno ad esempio si è vista arretrare all'ultimo posto una volta che gli sono stati tolti 3 punti) il Rosignano ha lavorato duro in attesa del match casalingo di quest'oggi con il Ghivizzano/ Borgo a Mozzano. Un confronto inedito contro la squadra della Mediavalle che segue in classifica i biancoblù, ma che può contare su un organico di ottima qualità.

In panchina c'è l'ex speranza delle giovanili della Fiorentina Daniele Giraldi (vinse anche un Torneo di Viareggio con Flachi e Zanetti come compagni di squadra) il quale conclusa la carriera di attaccante a Lucca e proprio nel Ghivizzano, qui ha iniziato a fare il tecnico. In difesa spiccano l'ex Lucchese Carusio e l'ex Massese Jonathan Vita. A centrocampo l'elemento da tenere d'occhio è Giorgio Dughetti, ex Pietrasanta, Ponsacco, Cuoiopelli e Cascina dove ha segnato 9 reti.

E' un tipo che parte da lontano per inserirsi in zona gol, favorito dal lavoro di Paci ex attaccante di Forcoli, Giacomense e Gavorrano. Una compagine di qualità contro la quale il Rosignano si presenterà privo dell'infortunato Bracci. Dovrebbe rientrare dal primo minuto l'attaccante Coluccia che tornerà a far coppa con Maiorana, mentre per il giovane Tassone (1995) la stagione è finita dopo il grave infortunio al ginocchio. Probabile quindi una larga conferma della squadra di domenica scorsa a Pietrasanta con davanti a Frongillo gli esterni Serri a destra, Landi a sinistra e la coppia centrale Modica-Borriello. A centrocampo Angiolini sarà il playmaker con ai fianchi Skenderi e Borselli, mentre Esposito sarà l'ispiratore della coppia offensiva Maiorana-Coluccia. Vincere sarebbe importante per affrontare con più tranquillità il viaggio di domenica prossima nella tana della corazzata Ponsacco.

Il Rosignano ci prova.

Fabrizio Cavallini

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