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Mister Polzella: «Una vittoria del gruppo»
Terzo successo consecutivo per la formazione di Rosignano che non conosce mezze misure: sinora nessun pareggio
ROSIGNANO. Diavolo d’un Rosignano. Ha vinto ancora. Questi ragazzini sono terribili. E quando si scatenano suona a morto. Vittima di turno, due giorni fa, il Monsummano Terme.
La linea verde paga. Alla stadio “Strulli”, in Valdinievole, i biancoblù hanno centrato il terzo successo consecutivo fugando i timori - emersi a inizio campionato - di chi vedeva una squadra così giovane difficilmente in grado di sostenere il peso di un torneo così importante, a livello regionale. Dove nelle formazioni avversarie avrebbe trovato giocatori esperti, di nome, alcuni dei quali forti di esperienze maturate in campo professionistico.
Avanti senza mezze misure. Non c’è grigio, per la truppa del presidente Marusco Bezzini. O vince, o perde.
Quella rosignanese è l’unica compagine del girone A a far registrare ancora lo zero nella casella dei match pareggiati: tre sconfitte e quattro successi per Capanni e compagni. E almeno in un’occasione il kappaò è risultato indiscutibilmente immeritato.
Apprezzabile pure la prolificità di questi baldi giovani: dieci le reti finora messe a segno: meglio hanno fatto le squadre che compongono il terzetto di testa (Mobilieri Ponsacco, Castelnuovo Garfagnana e Cenaia) e la rivelazione di questo inizio d’annata agonistica, l’Urbino Taccola.
L’ultimo exploit. Guarda caso, è stato il più piccolo a segnare il gol-partita. Di testa. Dopo una manciata di minuti dall’inizio della gara. Dopodiché i rosignanesi hanno badato bene a difendere il prezioso risultato. Con ordine. Ed hanno rischiato solo nelle fasi finali, nelle quali i pistoiesi hanno colpito un palo. Gli ospiti sono stati bravi a difendere l’uno a zero, ma con un po’ più di concretezza avrebbero potuto anche raddoppiare.
Assenze e rientri. Nella prima mattina di domenica Spinapolice è andato al pronto soccorso dell’ospedale temendo, visto l’acuirsi del dolore, la frattura del dito del piede dopo l’infortunio occorsogli sabato nella gara con gli juniores (vinta 5-2 con l’Astra Siena).
Angiolini ed Esposito erano out (influenza e lieve risentimento muscolare). Di nuovo in lizza dopo lo stop Nico Coluccia, che è entrato a mezzora dal termine rilevando Barnini.
Il punto di vista dell’allenatore. «Sono contento», ha affermato il tecnico del Rosignano Luca Polzella.
Proseguendo: «Una vittoria del gruppo. Tutti si sono fatti trovare pronti, sia chi ha giocato dall’inizio, sia chi è entrato a gara in corso. È la riprova che i ragazzi stanno lavorando bene durante la settimana». Per concludere: «Siamo soddisfatti di questo momento positivo, ma la strada da percorrere è ancora lunga. E impegnativa. A cominciare da domenica quando incontreremo l’Urbino Taccola, una delle squadre più in forma del girone».
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