Il Tirreno

«Ho già combattuto con Ardito, questa sarà la resa dei conti»

di Alessandro Bientinesi
«Ho già combattuto con Ardito, questa sarà la resa dei conti»

Floriano Pagliara suona la carica in vista del match del 25 Il pugile metterà in palio il titolo italiano superpiuma

2 MINUTI DI LETTURA





CECINA. «Quando ero ancora un pugile dilettante con Angelo Ardito ho combattuto per la finale del titolo toscano. Match tirato e verdetto sul filo di lana in mio favore e contestato dal suo team. Volò anche qualche sedia sul ring, entrambi eravamo sicuri di aver vinto. Adesso ci ritroveremo di fronte venerdì prossimo per il titolo italiano dei pesi superpiuma. E quella sarà la resa dei conti per vedere chi tra i due, quel giorno, aveva ragione». Floriano Pagliara suona la carica. Atleta che non solo con i pugni ma anche con le parole ci ha sempre saputo fare. Come dimostrato ieri, all’hotel Buca del Gatto (sponsor ufficiale della manifestazione), alla conferenza stampa di presentazione del match del prossimo 25 ottobre al palasport di via Napoli a Cecina.

Il campione italiano in carica metterà in palio la corona vinta lo scorso 13 luglio contro il pugile campano Nicola Cipolletta. Un palasport che è nel suo destino. Qui iniziò a dare pugni a un saccone in un sottoscala quando aveva 15 anni, qui andò ko nel 2008 di fronte a duemila persone. La molla per iniziare l’avventura in terra americana. Qui tornerà da campione italiano per iniziare la scalata alla corona europea. «Devo restare umile anche se arrivo a questo incontro con Ardito da campione in carica – ha spiegato Pagliara – devo ringraziare il mio team, la Rosanna Conti Cavini, perché anche se mi sono trasferito e vivo a New York negli ultimi quattro incontri ho combattuto per altrettanti titoli. Sarà un match duro ed equilibrato, io dovrò gestire l’aggressività di Ardito contando su una maggiore tecnica. Ma avrò il pubblico dalla mia parte». Tra i presenti alla conferenza Giacomo Toninelli, direttore dell’hotel Buca del Gatto e sponsor ufficiale della manifestazione con il proprietario Giovanni Biondi. Con lui Franco Ciardi, direttore organizzativo della Cavini, la promoter Rosanna Conti Cavini con il marito Umberto, il delegato allo sport del Comune di Cecina Luciano Ballati, il proprietario di Acqua Village Marcello Padroni, il delegato provinciale del Coni Mauro Guglielmi e il presidente della Boxe Polisportiva Palazzaccio Rocco Paternostro.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il presidio

Peccioli, scatta la protesta contro l’ossicombustore: «Non siamo la discarica della Toscana»

di Redazione Pontedera