Il Tirreno

Spiaggia, amicizia e guantoni: il club del “Sole Mare”

Spiaggia, amicizia e guantoni: il club del “Sole Mare”

Gemellaggio pugilistico tra Cecina e Agadir Il maestro Soussi con Campodonico e Poggetti

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VADA. Spiaggia, mare, amicizia, guantoni. Un legame che al bagno “Sole Mare” è ormai una regola. Nel tempo, un filo nato moltissimi anni fa quando il proprietario Giuliano Campodonico e la moglie Romina nell’inverno 2000 andarono in Marocco, ad Agadir, e girando a piedi in una stradina del quartiere Dcheira trovarono l’insegna scritta “Soussi”, una scuola di pugilato gestita da Nassib Abdelouahad, grande passione di ex dilettante e allenatore della Boxe Cecina. Si incontrarono, parlarono, creando un legame durato praticamente tredici anni, quando Soussi (il suo soprannome ormai è diventato quello) viene a lavorare nei mesi estivi a Vada dando una mano sulla spiaggia, prima di salire sull’aereo per tornare ad Agadir e tornare a fare l’istruttore di giovani marocchini che vogliono crescere il futuro e una vita diversa con i guantoni. Al “Sole Mare” anni fa Soussi conobbe Floriano Pagliara, un pugile che poi da Cecina ha conosciuto lustrini e grande celebrità andando ad allenarsi e combattere negli Stati Uniti. Prima di tornare a casa e a rividere una realtà più vera.

Un mese fa al “Sole Mare” il marocchino ha conosciuto un altro frequentatore del ring Gaetano Nespro, classe 1980, nato a Torre Annunziata. Ex peso medio e cinque volte campione d’Italia, ora nella categoria supermedio dove sta aspettando la chance di combattere per quel titolo italiano. «Mi allenavo a Cecina - dice Nespro - dal 2009, vivendoci due anni. Venuto a cambiare città e a capire qui perchè volevo iniziare un’altra esperienza: qui esiste il mio cuore, con gente meravigliosa come Giuliano Campodonico, che mi ha anche allenato, mentre Alessio Poggetti mi ha trasmesso amicizia e anche condivisione del pugilato. La conoscenza in luglio di Soussi è stata un’altra cosa piacevole in qualche lezione sul ring e noi, parlando, abbiamo scoperto che il marocchino Cabrid Laili ha tirato nell’europeo con Pasquale Perna, un giovane che conosco bene».

Gaetano Nespro, padre di tre bambini, ha vissuto con estrema gioia la sua vacanza condivisa fra spiagga, la presenza della sua famiglia a Vada, ma anche gli allenamenti nella palestra della Boxe Cecina. Per non perdere il suo filo diretto con i guantoni, visto che a Ischia lo aspetterà il campionato italiano per giocarsi nella categoria supermedi. Un appuntamento che Nespro vorrà affrontare trovandosi al top per entrare nell’albo d’oro. A Cecina aveva anche conosciuto Floriano Pagliara, un altro dei suoi tanti amici che il punto di riferimento cecinese gli ha dato e trasmette volentieri. «Il mio sogno - dice Gaetano Nespro - sarebbe avere la gioia che al mio match per la corona italiana potessi avere al bordo ring un amico come Giuliano Campodonico. Un regalo che mi aspetto da questo amico e da un legame così profondo. Così potrebbe darmi un notevole sostegno psicologico ma anche qualche dritta sul piano tecnico. Mi ha promesso di venire, io ci conto. E non lo deluderò».

Sorride Gaetano Nespro, le vacanze ormai sono arrivate al traguardo. E’ appena partito per Torre Annunziata insieme alla moglie Tina Esposito, ai tre figli Sasi, Rachele e Luisanna, oltre al gruppo dei parenti. E’ andato via dopo Ferragosto per completare l’allenamento sul ring riportandosi dietro il sorriso negli occhi dei suoi tanti amici toscani. Che aspettano quel titolo, al telefono vorrà sentirlo urlare anche il marocchino Soussie, già volato a casa sua. Una festa dei guantoni ma trasmessa dal cuore. Il filo della vita non si spezza mai.

Renzo Marmugi

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