Il presidio
Lorenzi si gode un Piemme già in palla
PALAZZI. In quella sigla, Piemme, ci sono due squadre. Palazzi e Monteverdi, ora fuse in un solo gruppo. Un processo di unione al quale mister Daniele Lorenzi ha iniziato a lavorare lo scorso 12...
PALAZZI. In quella sigla, Piemme, ci sono due squadre. Palazzi e Monteverdi, ora fuse in un solo gruppo.
Un processo di unione al quale mister Daniele Lorenzi ha iniziato a lavorare lo scorso 12 agosto con il primo giorno di preparazione. Lavoro che sembra già aver dato ottimi frutti, come dimostra la vittoria per 3-1 in amichevole con il Castelbadie.
«I risultati del calcio d’agosto contano davvero poco – precisa subito il mister gialloverde – non so che tipo di allenamento avessero svolto nei giorni precedenti i nostri avversari. Noi dopo nemmeno sette giorni avevamo bisogno di mettere dei minuti nelle gambe dopo un lavoro piuttosto pesante per resistenza e potenza».
Il Piemme ha battuto per 3-1 il Castelbadie, segnando con due ex Monteverdi (Bernini e Lorenzi) e chiudendo il conto con l’ex Palazzi Vanni. Di mezzo c’è pure un rigore fallito da Casini che poteva calare il poker. Buoni spunti anche di molti giocatori apparsi già in palla, in particolare Danti sulla corsia laterale destra e Lorenzi in mezzo. «Mi interessava superare la prima settimana di lavoro senza alcun infortunio, il risultato era davvero l’ultimo dei pensieri – spiega Lorenzi – ho trovato subito un buon gruppo con voglia di sacrificarsi e lavorare, questa al momento è la cosa più importante».
I primi di settembre arriveranno le prime sfide ufficiali tra campionato e coppe e, anche se l’obiettivo minimo resta la salvezza tranquilla, il Piemme sembra in grado di puntare a fare bene.
«Ho visto buoni spunti ma devo ancora vedere tutta la rosa al completo al lavoro – spiega il mister – molti giocatori, infatti, sono ancora impegnati con il lavoro e non hanno la possibilità di allenarsi a pieno regime».
E conclude: «Vedrò come adattare la squadra ad un determinato modulo di gioco, esattamente come ai giocatori chiederò di sacrificarsi anche se non inseriti nella zona di campo dove sono abituati ad agire».
I gialloverdi, impegnati giovedì scorso in un altro test con l’Antignano Banditella, scenderanno ancora una volta in campo all’Athos Martellacci il 24 agosto contro il Lajatico.
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