Italia
Raglianti, colpaccio del Giemme Un lusso in Prima categoria
Il ventunenne centrocampista ha giocato in passato quattro stagioni in serie D nel Rosignano «Avevo altre offerte, ma l’insistenza della società ha pesato molto». Ritrova l’amico Michele Scarpa
MONTESCUDAIO. Colpo grosso del Guardistallo Montescudaio in questa tornata di calciomercato. La società azzurra ha concluso l’accordo con Tommaso Raglianti, classe 1992, quattro anni di serie D nel Rosignano dove è stato anche capitano.
Il club biancoblù lo aveva prelevato dalla Primavera del Livorno (con la maglia amaranto ha giocato da 10 fino a 17 anni). Raglianti ha sempre fatto l'esterno sia basso che alto e sa adattarsi anche al ruolo di mezzala. Pur ritenendo ormai chiuso il mercato, dopo l'acquisto degli ultimi pezzi, gli addetti ai lavori del sodalizio collinare lo hanno voluto a tutti i costi, una volta saputo che era svincolato e non senza sacrifici ce l'hanno fatta ad assicurarselo.
«Avevo proposte anche da altre società, ma l'insistenza, in senso buono, dimostrata dal Guardistallo Montescudaio, ha pesato molto sulla mia decisione - dice Raglianti - e per me è stato un grosso motivo di soddisfazione». Ma ad incidere sulla decisione del forte esterno è stata pure la possibilità di ritrovare in formazione il suo migliore amico, il coetaneo Michele Scarpa (sono entrambi livornesi). «Abbiamo giocato insieme a Rosignano nel primo anno si serie D, quando allenatore era Giacomo Lazzini».
«Spero di dare una grossa mano a raggiungere l'obiettivo della salvezza tranquilla richiesto dalla società, per tentare magari il prossimo anno di fare qualcosa di più».
Passando a qualche commento sulla prossima annata sportiva, Tommaso Raglianti osserva come non sia ancora uscita la composizione dei gironi di Prima categoria, per cui «non sappiamo al momento chi dovremo affrontare, mentre c'è la certezza che si tratterà di un campionato difficile. Tanto per fare qualche nome, si sente dire che la Geotermica ed il Bientina, abbiano fatto belle squadre. Campionati nuovi, comunque, con stimoli diversi, dove è più difficile ambientarsi, quindi mi devo adattare. Cercherò di far di tutto per ripagare la fiducia di società e allenatore. E ora pensiamo a iniziare la preparazione bene. Poi già il 1° settembre ci sarà la Coppa Toscana. Quest'anno avremo il derby con il Cecina che per me si rinnova, avendone giocati due col Rosignano. Spero di dare grosse soddisfazioni ai tifosi».
Michele Scarpa, del Guardistallo Montescudaio già da più di due settimane, ha fatto le giovanili nell'Empoli fino agli Allievi nazionali, poi il passaggio al Rosignano; è stata quindi la volta di Ponsacco, Bientina e Alabastri Volterra. Difensore centrale, 1,88, fisico prestante e capace di inventare buoni lanci; nei primi anni all'Empoli ha giocato anche come terzino destro. Il nuovo ambiente? Scarpa: «Mi sembra gente brava e si dice che la squadra sia seguita dagli sportivi». Già, la squadra… «Mi piace. Da play off».
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